(AGENPARL) - Roma, 14 Luglio 2026 - Il sindaco di Spoltore Chiara Trulli ha inviato una lettera al presidente del Consorzio di Bonifica Centro Enisio Tocco per chiedere di rivedere il Regolamento per l'esercizio dell'irrigazione in modo da consentire l'adozione di misure di ristoro economico a favore degli utenti che, negli ultimi mesi, non hanno potuto usufruire del servizio irriguo a causa dei continui guasti e delle rotture della rete.
In particolare, il Regolamento prevede all'art.12 che il Consorzio possa ridurre o sospendere la distribuzione dell'acqua "senza che i consorziati abbiano diritto ad indennizzo o risarcimento a qualsiasi titolo".
Nella nota, il primo cittadino evidenzia i disagi vissuti da diversi mesi nel territorio di Spoltore "interessato da continui guasti e rotture delle condotte del Consorzio di Bonifica che compromettono in maniera significativa, e spesso totale, la possibilità di utilizzare l'acqua destinata alle attività agricole".
Una situazione che ha creato notevoli difficoltà soprattutto agli imprenditori del settore, costretti a fare i conti con la mancanza di una risorsa fondamentale per le coltivazioni.
"Comprendo le difficoltà attuali, legate a decenni di mancati investimenti e cattiva programmazione: tali circostanze, tuttavia, non possono tradursi esclusivamente in un aggravio economico a carico degli utenti che, oltre al danno derivante dalla mancata disponibilità di acqua per le proprie colture, subiscono anche l'onere del pagamento di un servizio non usufruito".
Trulli esprime apprezzamento per l'impegno attuale dell'amministrazione del consorzio, ed anche per questa ragione chiede al presidente Tocco "di assumere una posizione coraggiosa" e "valutare l'adozione di misure di ristoro o di compensazione economica in favore degli utenti che non hanno ricevuto l'erogazione dell'acqua".
L'introduzione di ristori, sottolinea infine il sindaco di Spoltore, rappresenterebbe non solo un atto di equità nei confronti degli utenti, ma anche un importante segnale di discontinuità rispetto al passato, e aiuterebbe a ricostruire un rapporto di fiducia tra il Consorzio di Bonifica e il mondo agricolo del territorio.
Spoltore, 14 luglio 2026