(AGENPARL) - Roma, 12 Luglio 2026 - *Piemontese alla cerimonia nel decimo anniversario della tragedia
ferroviaria di Andria-Corato*
L'assessore alle Infrastrutture e mobilità, *Raffaele Piemontese*, ha
partecipato questa mattina – alla presenza del Capo dello Stato, Sergio
Mattarella e del presidente della Regione, Antonio Decaro – alla cerimonia
di Andria nel giorno del decimo anniversario della tragedia ferroviaria di
Andria-Corato, per cui la Regione Puglia ha avviato l'iter legislativo per
l'istituzione della "Giornata in ricordo delle 23 vittime dell'incidente
ferroviario del 12 luglio 2016".
"Dieci anni fa, il 12 luglio 2016 – ha ricordato Piemontese – la Puglia
visse una delle giornate più dolorose della sua storia: 23 persone persero
la vita nello scontro tra due treni sulla linea Andria-Corato e oggi il
nostro primo pensiero va a loro, ai loro nomi, alle loro storie e alle
famiglie che da dieci anni portano il peso di un dolore incancellabile".
"Istituire una giornata della memoria significa assumere un impegno che va
oltre la commemorazione estendendosi alla consapevolezza che la sicurezza
nei trasporti è una responsabilità pubblica da esercitare ogni giorno", ha
proseguito Piemontese.
Nel decennio trascorso dalla tragedia, la sicurezza ferroviaria è diventata
una priorità centrale della programmazione regionale, attraverso
investimenti nei sistemi automatici di controllo e protezione della marcia
dei treni, nel raddoppio delle linee, nell'eliminazione dei passaggi a
livello, nell'elettrificazione e nell'ammodernamento delle infrastrutture.
Sulla rete gestita da Ferrotramviaria, dove il 12 luglio 2016 si verificò
lo scontro, il solo raddoppio e la messa in sicurezza della tratta
Corato-Andria Sud hanno comportato un investimento di 41,65 milioni di
euro. Sono stati inoltre realizzati interventi sulle tratte tra Bari, Ruvo
e Corato e l'interramento della ferrovia nella città di Andria, con la
realizzazione di tre nuove stazioni.
"Quella tragedia ha segnato un prima e un dopo nella storia ferroviaria
della Puglia e dell'Italia: in questi dieci anni abbiamo lavorato perché la
sicurezza fosse affidata sempre di più alla tecnologia, a sistemi
automatici di protezione e controllo e a infrastrutture moderne. È un
lavoro che non può mai considerarsi concluso, perché la sicurezza non è un
traguardo acquisito una volta per tutte», sottolinea l'assessore.
Gli investimenti regionali hanno interessato le diverse reti ferroviarie
pugliesi attraverso l'installazione e il potenziamento di sistemi di
sicurezza come SCMT ed ERTMS, interventi di elettrificazione, raddoppi
ferroviari, soppressione di passaggi a livello e rinnovo delle
infrastrutture.
"Nessuna opera, nessun investimento e nessuna tecnologia potranno mai
restituire le 23 vite perdute il 12 luglio 2016. Ma proprio il rispetto per
quelle vite ci impone di continuare a fare tutto ciò che è nelle nostre
possibilità perché una tragedia simile non accada mai più", ha concluso.