(AGENPARL) - Roma, 12 Luglio 2026 - "La decisione del governo Meloni di inviare un sottosegretario al vertice
convocato dagli Stati Uniti contro il cosiddetto "terrorismo rosso" è molto
grave. Ancora una volta l'Italia sceglie di subordinarsi alla logica
autoritaria di Donald Trump.
Negli Stati Uniti sono stati definiti terroristi gli studenti che
protestavano in difesa della Palestina, le università, i cittadini scesi in
al pensiero trumpiano viene trasformato in una minaccia da reprimere. Il
terrorismo deve essere combattuto in tutte le sue forme, ma qui non siamo
di fronte alla lotta al terrorismo: siamo di fronte a una guerra dichiarata
contro il dissenso. Chi contesta Trump viene criminalizzato e indicato come
terrorista.
L'Italia avrebbe dovuto prendere le distanze da questa iniziativa, non
legittimarla con la propria presenza. La democrazia si difende garantendo
la libertà di manifestare, di informare e di dissentire, non partecipando a
nuove cacce alle streghe ideologiche".
