(AGENPARL) - Roma, 12 Luglio 2026 - "La decisione dell'Unione europea era purtroppo attesa. È una scelta che mette in difficoltà un'importante istituzione culturale italiana, ma che è il frutto delle scelte sbagliate e dei tentennamenti del governo, che ha consentito un'operazione che ha garantito spazio alla propaganda russa nel cuore delle istituzioni culturali europee". Lo dichiara Irene Manzi, capogruppo del Partito Democratico in commissione Cultura della Camera.
" Altro che libertà dell'arte – aggiunge l'esponente dem – quello che resta è un'immagine di caos, fragilità ed improvvisazione che lede credibilità e autorevolezza di una delle nostre istituzioni culturali più prestigiose. Oggi c'è poco da indignarsi: questa maggioranza e questo governo sono corresponsabili delle conseguenze delle loro scelte".