(AGENPARL) - Roma, 10 Luglio 2026 - *Comunicato stampa UniMORE*
*Dal 12 al 15 luglio Unimore partecipa con il proprio team "HackinMore"
alla gara finale della decima edizione della CyberChallenge* che si
svolgerà a Salerno.
CyberChallenge è il *primo programma di addestramento in cybersecurity per
studentesse e studenti universitari e delle scuole superiori* organizzato
dal Cybersecurity National Lab che mira a selezionare ed a formare una
squadra di sei esperti di sicurezza informatica.
Il Dipartimento di Scienze Fisiche, Informatiche e Matematiche – FIM, che
ha stipulato una convenzione con il CINI – Consorzio Interuniversitario
Nazionale per l'Informatica, offre ai suoi studenti una occasione unica che
li porterà a* confrontarsi con i colleghi di altri quaranta atenei italiani*
Il team che prenderà parte alla competizione è composto dagli studenti
Leonardo Donati (LT Ingegneria Informatica), Francesco Talassi (LT
Ingegneria Informatica), Alessio Yang (LT Informatica), Marco Luppi (LT
Ingegneria Informatica), Enrico Covili (LT Ingegneria Informatica) e
Filippo Rizzi (LT Informatica) e dagli istruttori Edoardo Torrini, Lorenzo
Rossi, Martin Menabue, Riccardo Cracco, Daniele Bianchini e Andrea Artioli.
"*Sono molto lieto di aver potuto offrire agli studenti un percorso
formativo di grande valore per la loro crescita professionale",* dichiara
il prof. *Mauro Andreolini*. "*Il percorso didattico ha preso avvio con le
selezioni di febbraio, particolarmente rigorose, è proseguito tra marzo e
maggio, attraverso la quale sono stati individuati i sei componenti del
team. Desidero ringraziare gli sponsor, VEM Sistemi e Certego, che hanno
reso possibile la nostra partecipazione a questo importante evento. Un
ringraziamento speciale va anche agli istruttori, per l'eccellente lavoro
svolto: il loro contributo è andato ben oltre gli aspetti tecnici ed è
stato fondamentale per aiutare gli studenti a diventare un gruppo coeso e
affiatato. Ringrazio infine gli studenti, che hanno dimostrato grande
desiderio di apprendere, determinazione nei momenti più difficili e uno
spirito di squadra davvero fuori dal comune. Al di là delle competenze
tecniche che noi istruttori abbiamo potuto trasmettere, sono stati loro i
veri protagonisti: hanno scelto di mettersi in gioco, di confrontarsi con
gli altri team e di distinguersi con merito".*
"S*iamo orgogliosi di rinnovare anche quest'anno il nostro sostegno a
CyberChallenge, un'iniziativa che valorizza i giovani talenti e
contribuisce a far crescere competenze sempre più strategiche per il futuro
del Paese*", dichiara *Stefano Bossi*, Amministratore Delegato di VEM
Sistemi. *"La cybersecurity è un ambito in continua evoluzione, che
richiede preparazione tecnica, visione e capacità di collaborare
all'interno di un ecosistema sempre più integrato. In questo senso, il
nostro territorio sta dimostrando una forte capacità di unire università,
ricerca e impresa."*
Sulla stessa lunghezza d'onda *Bernardino Grignaffini*, CEO di
Certego: "*Sostenere
i giovani talenti in un ambito complesso e sfidante come la cybersicurezza
significa investire concretamente sulla capacità del nostro Paese di
affrontare le minacce di oggi e di domani. Competizioni come questa
dimostrano che i nostri studenti possiedono una straordinaria capacità di
innovazione, reattività e pensiero critico: doti trasversali fondamentali
per affrontare le sfide attuali. Come azienda avvertiamo forte la
responsabilità di fare rete con il mondo della ricerca anche per creare un
legame solido tra il percorso accademico e quello del lavoro. Ai ragazzi
che si sono messi in gioco va il mio plauso: siete l'energia di cui le
imprese e le istituzioni hanno bisogno per guidare l'innovazione".*
*"Passare dal ruolo di membro del team a quello di istruttore è stata una
sfida impegnativa*", afferma* Edoardo Torrini*. *"Abbiamo cercato di
trasmettere agli studenti non solo le competenze tecniche necessarie, ma
anche gli aspetti legati alla gestione della gara, facendo tesoro
dell'esperienza maturata lo scorso anno. In questo percorso abbiamo inoltre
valorizzato l'utilizzo di strumenti basati sull'intelligenza artificiale
per potenziare l'allenamento: dall'analisi degli errori alla simulazione di
scenari complessi, fino al supporto nello studio e nell'approfondimento dei
diversi ambiti della cybersecurity. In una competizione come questa,
tuttavia, la tecnologia è solo un acceleratore: a fare davvero la
differenza restano la capacità di collaborare in modo efficace, il
coordinamento del gruppo e la sinergia tra i membri del team, elementi
decisivi per raggiungere il successo."*
*"Partecipare a questa iniziativa è stata un'esperienza davvero stimolante*",
afferma *Enrico Covili*. "*Il percorso intrapreso ha consentito la
creazione di un team solido, capace di collaborare dentro e fuori dal
laboratorio. Siamo entusiasti di poterci mettere alla prova con le migliori
compagini italiane."*
Foto:
Da sinistra a destra: Enrico Covili, Edoardo Torrini (istruttore), Filippo
Leonardo Donati, Marco Luppi.
