(AGENPARL) - Roma, 6 Luglio 2026 - Comando Provinciale Carabinieri Palermo
Palermo, 6 luglio 2026
CONTRASTO ALLO SPACCIO NELLO ZEN 2: TRE ARRESTI E OLTRE 300 GRAMMI DI DROGA SEQUESTRATI DAI CARABINIERI
Non si ferma la pressione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo sul contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti. Nel quartiere Zen 2, i Carabinieri della Stazione di San Filippo Neri e un equipaggio del Nucleo Radiomobile hanno messo a segno nell'ambito di diverse attività, tre arresti in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio.
Il bilancio complessivo delle operazioni ha permesso di togliere dal mercato illegale oltre 300 grammi di droga tra cocaina, crack, hashish e marijuana, per un totale di quasi 170 dosi già pronte per il consumo. Lo stupefacente rinvenuto durante le attività era strategicamente occultato nel tentativo di eludere i controlli ordinari sul territorio.
Nel primo caso, a finire in manette è stato un 33enne palermitano, già noto alle forze dell'ordine. Durante una perquisizione mirata condotta dai militari della Stazione San Filippo Neri, l'uomo è stato trovato in possesso di 120 grammi di marijuana (suddivisi in oltre 80 dosi) e 70 grammi di hashish (ripartiti in 63 dosi). Le sostanze erano state nascoste all'interno di comuni contenitori per alimenti, collocati nella camera da letto dei figli.
Un'altra attività ha visto invece protagonista un equipaggio di motociclisti del Nucleo Radiomobile che, durante il servizio di pattugliamento, è stato attirato da un insolito andirivieni nei pressi dell'abitazione di un 27enne, palermitano, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Il tempestivo controllo ha portato al sequestro di ulteriori 110 grammi di hashish e di alcune dosi di cocaina, celate all'interno del frigorifero e di alcuni mobili della cucina.
Tutto lo stupefacente sequestrato è stato affidato al L.A.S.S. (Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti) del Comando Provinciale di Palermo per gli accertamenti chimici di rito.
Tutti gli arresti sono stati successivamente convalidati dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo.
Le operazioni condotte confermano la costante e attenta attività di monitoraggio del territorio da parte dell'Arma, volta a contrastare in modo capillare le reti di spaccio cittadine.

