(AGENPARL) - Roma, 3 Luglio 2026 - ATLETI PARALIMPICI. CAMPIONI NELLA VITA E NELLO SPORT"
Napoli, 03 luglio 2026 – Venticinque atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico
della Difesa (GSPD) affrontano oggi le acque del Golfo di Napoli, dalla
Rotonda Diaz al Reale Yacht Club Canottieri Savoia (lungomare Caracciolo):
14 atleti a nuoto, 8 a bordo di imbarcazioni a vela biposto classe Hansa
303 e 3 con canoe.
È la quinta volta che il "Gruppo" compie un'impresa sportiva in mare, le
sfide precedenti sono state le 4 edizioni della Traversata a nuoto dello
stretto di Messina, "ma lo scopo è sempre lo stesso, superare ogni limite e
rafforzare lo spirito di squadra.
L'impresa paralimpica di oggi – dichiara Rauti – rafforza il valore dello
sport come motore di inclusione e conferma il GSPD come affermazione della
'cultura della Difesa' che è prossimità, partecipazione, condivisione e
coesione sociale; centralità di ogni persona e del principio che nessuno
può essere lasciato indietro".
Come nelle edizioni precedenti, la Senatrice – che ha promosso questo nuovo
evento – vogherà a bordo di un'imbarcazione di canottaggio '4 yole' e con
un equipaggio misto della Marina Militare per seguire gli atleti
paralimpici e condividere il loro sforzo, contro corrente e contro vento.
In mare anche imbarcazioni di canottaggio 8 jole; un equipaggio femminile
del Policlinico Militare "Celio", un equipaggio misto del Reale YCC Savoia
integrato con vogatori della nazionale paralimpica '4 con PR3 e le tre
barche dei Gruppi Sportivi Militari – Marina Militare, Aeronautica Militare
e Guardia di Finanza – che partecipano al Nastro Rosa Tour, "tutti uniti in
comunità di intenti per l'inclusione", ha continuato il Sottosegretario con
delega alle attività sportive delle Forze Armate e alla disabilità.
Nato nel 2014, il GSPD riunisce militari che hanno riportato traumi
permanenti in servizio – e da tre anni anche atleti civili paralimpici
contrattualizzati – che tengono alto il Tricolore in tutte le competizioni
internazionali, dagli Invictus Games ai Giochi Paralimpici invernali di
Milano-Cortina 2026, "regalandoci sempre forti emozioni e splendidi
risultati. La Difesa sostiene fortemente gli atleti militari e civili
paralimpici, nella consapevolezza che la partecipazione del GSPD a tutte le
competizioni non è mai solo forma ma sempre spirito militare e valore
sportivo", ha aggiunto Rauti.
"Dalla montagna al mare, dalla neve alle onde, l'esempio degli 'invitti'
nella vita e nello sport del GSPD si rinnova e ci trasmette la
consapevolezza che sono lo spirito di corpo e il gioco di squadra a fare la
differenza per costruire società inclusive e paritarie", ha concluso il