(AGENPARL) - Roma, 3 Luglio 2026 - Christine Lagarde, Presidente della Banca Centrale Europea, rompe gli indugi in vista del ciclo elettorale francese. In un’intervista concessa al quotidiano Les Echos, la numero uno dell’Eurotower non esclude un’uscita anticipata dal suo mandato — in scadenza nell’ottobre 2027 — qualora le condizioni di stabilità dei prezzi lo consentissero.
Il motivo è chiaro: la necessità di rappresentare un’alternativa europeista nel confronto elettorale che vedrà la Francia chiamata alle urne il prossimo anno. “Penso che nel dibattito presidenziale francese debba farsi sentire una voce europea”, ha dichiarato Lagarde, ammonendo sui rischi di una deriva isolazionista.
“Se dovesse delinearsi una prospettiva che riduca l’ancoraggio della Francia all’interno dell’Europa – spiega Lagarde – bisognerebbe spiegare perché quella sarebbe una strada dolorosa per il nostro Paese e per i nostri concittadini”.
Pur precisando che un coinvolgimento diretto nella campagna elettorale “non è all’ordine del giorno”, le parole della Presidente BCE tracciano un perimetro politico netto: la Francia dovrà affrontare decisioni complesse, e la sfida europea sarà il fulcro di questo percorso.
