(AGENPARL) - Roma, 3 Luglio 2026 - TEHRAN (Tasnim) – Mohammad Baqer Qalibaf lancia un avvertimento diretto. Il presidente del Parlamento iraniano accusa il regime sionista di voler sabotare il memorandum d’intesa Iran-USA. Teheran non permetterà interferenze degli Stati Uniti nello stretto di Hormuz. Qalibaf ha rilasciato queste dichiarazioni venerdì. Ha incontrato He Wei, vicepresidente del comitato permanente del Congresso nazionale del popolo cinese. Il delegato cinese si trova in Iran per le esequie dell’Ayatollah Seyed Ali Khamenei.
Queste dichiarazioni di Qalibaf assumono una gravità particolare alla luce di recenti report internazionali. Il New York Times ha rivelato piani israeliani volti a colpire i negoziatori iraniani. Nel mirino ci sarebbero figure di alto profilo come Abbas Araghchi e lo stesso Mohammad Baqer Qalibaf. L’allerta inviata dall’intelligence statunitense a Teheran conferma l’esistenza di un canale di comunicazione d’emergenza, volto a proteggere il memorandum e a scongiurare un conflitto diretto innescato da azioni di destabilizzazione esterne. Queste indiscrezioni confermano i timori espressi da Teheran sul tentativo di destabilizzazione in corso. Il sabotaggio non è più solo politico, ma mira direttamente alle figure chiave del memorandum d’intesa.
Qalibaf ha ringraziato la delegazione cinese. Ha apprezzato la presenza dei rappresentanti di Pechino. Ha elogiato la cooperazione politica ed economica tra Teheran e Pechino. L’Iran punta a elevare il livello delle relazioni strategiche. Le mutevoli circostanze regionali rendono necessario un coordinamento più stretto tra i due paesi. Qalibaf chiede di espandere le relazioni parlamentari. La cooperazione all’interno dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai resta una priorità. Legami più forti tra Iran e Cina ridurranno le tensioni globali.
I rapidi sviluppi regionali rendono essenziale questa alleanza. Gli Stati Uniti continuano a perseguire politiche unilaterali. Teheran e Pechino devono coordinarsi. Questo coordinamento previene l’escalation in Asia occidentale. La regione del Golfo Persico richiede stabilità. L’Iran ha rimosso gli ostacoli al transito delle navi cinesi nello Stretto di Hormuz. Qalibaf definisce la Cina un partner leale in tempi difficili. La Repubblica Islamica blinderà il passaggio marittimo.
Durante la visita in Oman, l’Iran ha concordato nuovi protocolli. Il memorandum prevede accordi sul traffico marittimo. L’Iran attuerà questo quadro. Consulti gli altri stati costieri del Golfo Persico. Qalibaf denuncia ancora il regime israeliano. Israele cerca di minare il memorandum Iran-USA. Il potere deterrente dell’Iran impedirà ogni guerra. Serve una gestione politica attenta per ridurre la tensione.
He Wei ha espresso le condoglianze della Cina per il martirio dell’Ayatollah Seyed Ali Khamenei. Pechino condivide le opinioni di Qalibaf. L’amicizia tra Cina e Iran dura da anni. Le relazioni bilaterali cresceranno ancora. Quest’anno segna il 55° anniversario delle relazioni diplomatiche. Si festeggia anche il decimo anniversario dei rapporti strategici tra i due paesi.
