(AGENPARL) - Roma, 1 Luglio 2026 - *Comunicato stampa UniMORE*
Unimore, è la prima al mondo per Impact Factor nell'aritmologia e
nell'elettrofisiologia*
Un importante riconoscimento internazionale valorizza la ricerca
cardiologica sviluppata all'Università degli Studi di Modena e Reggio
Emilia. EP Europace, rivista scientifica ufficiale della European Heart
Rhythm Association (EHRA) e punto di riferimento internazionale nel campo
dell'elettrofisiologia cardiaca, delle aritmie e della cardiostimolazione,
ha raggiunto un Impact Factor di 10.2 nella classifica Journal Citation
Reports (JCR) 2026, affermandosi come la prima rivista al mondo nel proprio
settore.
A guidare la rivista è il Professor Giuseppe Boriani, docente di Unimore e
Direttore della Cardiologia del Policlinico di Modena, nominato
Editor-in-Chief di Europace nel 2025 al termine di una selezione
internazionale altamente competitiva. Il nuovo Impact Factor rappresenta un
significativo incremento rispetto al valore di 7.9 registrato al momento
del suo insediamento, confermando il percorso di crescita della rivista e
il suo consolidamento come riferimento mondiale per la ricerca sulle
aritmie cardiache.
*"Questo risultato appartiene a tutti coloro che lavorano quotidianamente
per rendere Europace un punto di riferimento per la comunità scientifica
internazionale*", sottolinea il Prof.*Boriani*. *"È il frutto di un lavoro
di squadra che coinvolge esperti di aritmologia provenienti da tutto il
mondo e dimostra come la Cardiologia Universitaria del Policlinico di
Modena sia protagonista a livello europeo e globale. Raggiungere un Impact
Factor superiore a 10 in un settore così specialistico significa che la
ricerca pubblicata sulla rivista viene letta, citata e riconosciuta come
rilevante dalla comunità scientifica internazionale".*
Il prestigioso risultato riflette anche la significativa presenza di
Unimore nella governance editoriale della rivista. Accanto al Professor
Boriani operano infatti, in qualità di Associate Editors, il Dottor Marco
Vitolo, il Dottor Jacopo Imberti e il Dottor Davide Mei, ricercatori e
dottorandi del Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e
Neuroscienze e membri del team universitario della Cardiologia del
Policlinico di Modena. Una presenza che conferma il ruolo di primo piano
conquistato dalla scuola cardiologica modenese nel panorama scientifico
internazionale.
"*Sono particolarmente orgoglioso che questo percorso coinvolga anche
giovani ricercatori di Unimore* – aggiunge il Professor Boriani. – V*edere
colleghi della nostra Università ricoprire ruoli editoriali di rilievo
nella rivista oggi numero uno al mondo in un settore fondamentale della
Cardiologia rappresenta il riconoscimento di un lavoro costruito nel tempo,
fondato sulla qualità della ricerca, sulla collaborazione internazionale e
sulla formazione di nuove competenze".*
Il raggiungimento di un Impact Factor superiore a 10, oltre a consolidare
ulteriormente il ruolo della rivista come riferimento mondiale per la
ricerca sui disturbi del ritmo cardiaco, costituisce un importante
riconoscimento dell'eccellenza espressa dalla Cardiologia e dalla ricerca
sviluppate all'interno dell'Università degli Studi di Modena e Reggio
Emilia.
Salu