(AGENPARL) - Roma, 25 Luglio 2026 - Una giornata dedicata alla prevenzione, all'informazione e alla sensibilizzazione sui comportamenti corretti da adottare in mare per evitare gli annegamenti. È quella che si è svolta alla Green Beach, sulla Spiaggia di Levante di Castiglione della Pescaia, in occasione della Giornata Mondiale della Prevenzione dell'Annegamento , promossa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità.
La Capitaneria di Porto di Castiglione della Pescaia, la Scuola Italiana Salvataggio Cani di Firenze e Forte dei Marmi, la Misericordia di Castiglione della Pescaia e il Comitato di Castiglione della Pescaia della Croce Rossa Italiana si sono dati appuntamento in spiaggia in occasione della campagna nazionale "Bandiera Blu: al mare in sicurezza" di Fondazione FEE Italia , dove si sono svolti laboratori dedicati ai bambini, dimostrazioni pratiche sulla sicurezza in spiaggia, attività di salvamento e simulazioni delle principali tecniche di primo soccorso, con l'obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione e della sicurezza balneare tra cittadini e turisti.
«Anche quest'anno – afferma la sindaca Elena Nappi – abbiamo voluto coinvolgere in questa iniziativa tutti coloro che ogni giorno si adoperano per garantire la sicurezza dei bagnanti sulle nostre spiagge, dagli addetti al salvataggio agli operatori turistici. Promuovere una sempre maggiore consapevolezza sui temi della sicurezza in mare è fondamentale e coinvolgere cittadini e turisti, soprattutto i bambini, significa trasmettere un messaggio importante: non si può parlare di annegamenti soltanto quando si verificano eventi drammatici, ma bisogna ricordare ogni giorno l'impegno e la determinazione di chi lavora affinché questi episodi non accadano. Ringrazio tutti i nostri volontari, coordinati da Riccardo Tamantini e Gianluca Giannini, che da anni organizzano il servizio di salvamento delle torrette, sempre pronti e attenti a vigilare sulla sicurezza dei nostri bagnanti e a prevenire conseguenze spiacevoli, come dimostrato anche recentemente».
Promuovere la cultura della sicurezza balneare rappresenta il primo dei principi che qualifica il Programma Bandiera Blu.
«Quando, nel 2024, abbiamo promosso per la prima volta la campagna Bandiera Blu: al mare in sicurezza, volevamo verificare la capacità della nostra rete di fare massa critica su un tema così importante – sottolinea il Presidente della Fondazione FEE Italia, Claudio Mazza -. Dopo tre anni, possiamo dire che questa capacità non solo esiste ma è cresciuta. Vedere i Comuni Bandiera Blu mobilitarsi contemporaneamente su un obiettivo fondamentale come la sicurezza in mare significa riuscire a dare una dimensione nazionale a un impegno che le amministrazioni portano avanti quotidianamente a livello locale».








