(AGENPARL) - Roma, 30 Giugno 2026 - la transizione democratica*
"Il Venezuela piange 1.719 morti accertati, tra cui 16 connazionali, e
oltre 5.000 feriti dopo il drammatico doppio sisma del 24 giugno scorso,
con migliaia di dispersi e un milione di tonnellate di macerie nello Stato
di La Guaira. Esprimiamo il nostro più sincero cordoglio e vicinanza al
popolo venezuelano e alle loro famiglie che si trovano all'estero, come la
comunità venezuelana in Italia. Il nostro ringraziamento va poi al
personale italiano di soccorso impegnato sul terreno e al nostro personale
consolare e diplomatico, al Com.It.Es. di Caracas, alle scuole italiane,
fino ai Consoli Onorari e tutti coloro che si stanno impegnando per portare
un po' di sollievo in questa tragedia". Lo dichiara la deputata di Azione
Federica Onori, segretaria della Commissione Esteri, in un intervento in
Aula sulla drammatica situazione in Venezuela.
"Questo terremoto mette a nudo tutto ciò che in Venezuela manca da anni:
ospedali funzionanti, infrastrutture di protezione civile, fiducia nelle
istituzioni. Nei primi giorni a scavare tra le macerie sono stati gli
stessi cittadini, spesso a mani nude, mentre il governo di Caracas fatica a
coordinare l'emergenza e la transizione democratica promessa dopo
l'allontanamento di Maduro continua a non vedersi. L'Italia si è impegnata,
anche in sede europea e internazionale, a sostenere quel percorso di
transizione: oggi il nostro pensiero va prima di tutto alle vittime e a chi
lavora per salvare vite umane, ma continueremo con fermezza a chiedere che
l'impegno italiano ed europeo per una vera democrazia in Venezuela non
resti lettera morta", conclude Onori.
