(AGENPARL) - Roma, 30 Giugno 2026 - sistema che le prevenga"
"I dati sulla sicurezza sul lavoro sono intollerabili: nei primi tre mesi
del 2026, secondo INAIL, si è registrata una media di quasi settanta
incidenti mortali al mese, mentre aumentano anche le denunce di malattia
professionale. Un quadro che dice che lo Stato non è in grado di garantire
la sicurezza dei lavoratori. Il sistema dei controlli, infatti, soffre una
carenza strutturale di personale: con gli organici attuali, per garantire
un singolo accesso ispettivo in ogni azienda servirebbero oltre quindici
anni. Per questo Azione chiede un piano straordinario e credibile di
assunzioni per rafforzare personale ispettivo e tecnici della prevenzione,
con la costituzione stabile di gruppi congiunti che mettano insieme INAIL,
INPS, e servizi di prevenzione della Asl".
Lo ha dichiarato la vicepresidente di Azione, Giulia Pastorella,
intervenuta in aula alla Camera in occasione delle comunicazioni della
ministra Calderone.
"Serve anche rivedere i vincoli che oggi impediscono all'INAIL di destinare
adeguatamente i propri avanzi finanziari a formazione e sicurezza e regole
più rigorose su appalti e subappalti a cascata, garantendo responsabilità
lungo tutta la filiera. Anche l'intelligenza artificiale e i sistemi
predittivi per individuare i rischi prima possono aiutare, ma servono
investimenti incisivi. Vale anche per i lavoratori del trasporto
ferroviario, del TPL e per il lavoro portuale, dove restano criticità
evidenti. Oggi alla Ministra Calderone chiediamo di costruire un sistema
che non insegua le tragedie ma che le prevenga" – ha concluso Pastorella.
