(AGENPARL) - Roma, 30 Giugno 2026 - Roma, 30 giu. – "Il Governo continua ad avere un atteggiamento miope nei confronti della transizione energetica. Non solo non sostiene con convinzione lo sviluppo delle energie rinnovabili e le enormi opportunità che queste rappresentano per famiglie, imprese e comunità energetiche, ma ignora anche la nascita di nuove filiere industriali che potrebbero generare crescita, occupazione qualificata e maggiore autonomia strategica per il nostro Paese." Lo dichiara la deputata del Movimento 5 Stelle Emma Pavanelli, che ha presentato un'interrogazione parlamentare ai Ministri dell'Ambiente e della Sicurezza energetica e delle Imprese e del Made in Italy per chiedere quali iniziative il Governo intenda adottare per sviluppare una filiera nazionale del recupero e del riciclo avanzato dei pannelli fotovoltaici giunti a fine vita. "Nei prossimi anni – spiega Pavanelli – migliaia di tonnellate di moduli fotovoltaici installati soprattutto tra il 2010 e il 2013 termineranno il proprio ciclo di vita. Non possiamo limitarci a considerarli un rifiuto da smaltire. Al loro interno sono presenti materie prime strategiche e critiche come silicio, argento, rame, alluminio e vetro, risorse di enorme valore che oggi l'Europa continua a importare in larga parte da Paesi terzi. Il recupero di questi materiali – prosegue la deputata – può diventare uno dei pilastri della nostra politica industriale, rafforzando la sicurezza degli approvvigionamenti, riducendo la dipendenza dall'estero e creando una filiera nazionale ad alto contenuto tecnologico capace di attrarre investimenti, innovazione e nuova occupazione. In particolare – evidenzia – chiediamo incentivi economici e fiscali, strumenti di finanza agevolata, semplificazioni autorizzative, sostegno alla ricerca industriale, formazione di personale altamente specializzato e soprattutto una vera strategia nazionale dedicata al fine vita dei moduli fotovoltaici. Parliamo di una sfida che non riguarda soltanto la tutela ambientale. È una grande occasione di politica industriale. Chi investe oggi nel riciclo avanzato dei pannelli fotovoltaici investe nella competitività dell'Italia dei prossimi decenni. Continuare a ignorare questa prospettiva significa perdere un'occasione straordinaria di sviluppo economico, innovazione e occupazione proprio mentre gli altri Paesi europei stanno accelerando sulla valorizzazione delle materie prime critiche e sull'economia circolare."
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