(AGENPARL) - Roma, 30 Giugno 2026 - DA MELONI*
"Le braccia sono quelle dei giornali di Angelucci, deputato della
maggioranza mai visto in Aula, ma sappiamo bene che la campagna
diffamatoria sulla pandemia è orchestrata e pianificata da Giorgia Meloni,
che sta mettendo tutto il suo impegno, non per risolvere i drammi economici
del nostro Paese, ma per gettare fango sui suoi avversari politici. Il
Presidente Conte però è stato chiaro: sono due anni che ripete che non ha
nessun problema a farsi sentire dalla commissione Covid, ed ecco quindi che
viene smascherata una vera e propria campagna di diffamazione orchestrata
dalla Premier. È da inizio legislatura che denunciamo il vero intento del
Lisei, il quale continua a non dimettersi nonostante la sua evidente
faziosità. Per quel che ci riguarda non abbiamo nulla da nascondere, non
siamo mica come una ministra che corrisponde al nome di Daniela Santanchè
che scappa dall'accusa di essersi intascata indebitamente i soldi degli
fa affari con i prestanome della camorra. Meloni continua a non comprendere
una cosa piuttosto semplice: da Conte, lei, ha solo da imparare. Piuttosto
ci dica: quando sarà disponibile ad ammettere tutti i suoi fallimenti?"