(AGENPARL) - Roma, 30 Giugno 2026 - volontaria**
/Scritto da Marcello Ferreri, martedì 30 giugno 2026 alle 09:45/
La Regione Toscana sostiene il potenziamento del servizio volontario di
vigilanza ambientale attraverso le Guardie Ambientali Volontarie (GAV). Lo
scorso 25 giugno, infatti, è stato pubblicato il bando per la
presentazione delle manifestazioni di interesse finalizzate all'attivazione
o all'implementazione del servizio previsto dal Titolo V della legge
regionale 30/2015.
Possono presentare domanda gli Enti Parco regionali, gli enti gestori delle
aree protette nazionali, la Città Metropolitana di Firenze per le funzioni
in materia di forestazione, i Comuni e le Unioni di Comuni nei cui
territori ricadono riserve naturali regionali o altre aree protette
Per ciascun ente beneficiario è previsto un contributo straordinario, una
tantum, pari a 3.000 euro, indipendentemente dal numero di Guardie
Ambientali Volontarie attivate dopo il 18 maggio 2026 o da attivare entro
il 30 ottobre 2026, termine entro il quale dovrà essere operativo il
servizio finanziato.
"Si tratta di un'iniziativa che mette a disposizione contributi
straordinari destinati a sostenere le spese organizzative degli enti che
promuovono il servizio di vigilanza ambientale volontaria, rafforzando
così le attività di presidio, controllo e tutela del patrimonio naturale
toscano", ha dichiarato il presidente Eugenio Giani.
«Le Guardie Ambientali Volontarie rappresentano una risorsa preziosa per
la tutela del patrimonio naturale della Toscana e per la diffusione della
cultura della legalità ambientale – ha sottolineato l'assessore regionale
all'ambiente David Barontini – Con questo intervento vogliamo sostenere
concretamente gli enti che organizzano il servizio, rafforzando una rete di
volontari che svolge un ruolo fondamentale nella sorveglianza delle aree
protette, nella prevenzione degli illeciti ambientali e nella
sensibilizzazione dei cittadini. Puntare sulla vigilanza ambientale
significa investire nella qualità del territorio, nella tutela della
biodiversità e nella partecipazione attiva delle comunità locali».
Le manifestazioni di interesse dovranno essere presentate entro il 22
luglio 2026. L'intervento si inserisce nell'ambito dell'impegno della
Regione Toscana per rafforzare gli strumenti di tutela del patrimonio
ambientale, valorizzando il contributo del volontariato organizzato e la
collaborazione tra istituzioni e territori nella salvaguardia delle aree
naturali protette.
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