(AGENPARL) - Roma, 30 Giugno 2026 -
"La ricorrenza della fondazione di Latina ci ricorda il legame profondo tra le radici della nostra comunità e le sfide del futuro", ha affermato il sindaco Celentano, sottolineando il sacrificio dei pionieri che strapparono la terra alla palude e alla malaria.
"Celebrare il 30 giugno significa fare memoria della nostra terra e della nostra gente. Latina – ha ricordato Celentano – è una città giovane, nata dall'incontro di culture, dialetti e tradizioni diverse che qui hanno trovato una sintesi unica. Una città che porta i segni evidenti delle sue origini nelle architetture razionaliste e nei suoi borghi, laboratorio a cielo aperto del Novecento. Una città proiettata al futuro, sin dalla sua origine".
"'Le città sono fatte per il futuro, sono organismi viventi' – ha aggiunto il sindaco Celentano, citando le parole dell'architetto Renzo Piano al fine di tracciare le linee per lo sviluppo del capoluogo.
"La nostra sfida attuale – ha spiegato la prima cittadina – è quella di costruire una città sostenibile e verde, che sappia valorizzare il patrimonio naturale, dal Parco nazionale del Circeo al nostro litorale. La nostra sfida è anche quella di continuare a coltivare una città che sappia essere inclusiva e solidale, dove nessuno sia lasciato indietro e dove i giovani possano trovare ragioni per restare e investire il proprio talento. E ancora, la nostra sfida è quella di guardare all'innovazione, per una città capace di attrarre investimenti, valorizzare le nostre imprese e guardare all'Europa".
"Come sappiamo la legge sul Centenario di Latina – ha proseguito il sindaco Celentano – ha assegnato alla nostra città, il capoluogo di provincia più giovane d'Italia, importanti risorse per una programmazione culturale che possa tradursi in un'offerta turistico-culturale destinata a durare nel tempo. Il lavoro con la Fondazione Latina 2032, istituita con la legge sul Centenario, è già iniziato e noi ce la stiamo mettendo tutta per arrivare al nuovo appuntamento con la storia attraverso un percorso strategico, condiviso e partecipato. Un percorso a step, con tappe che stiamo organizzando di volta in volta, cercando di valorizzare al meglio il nostro patrimonio".
"L'orgoglio di essere di Latina – ha concluso il sindaco lanciando un monito diretto ai cittadini – si nutre della consapevolezza del nostro passato, dei nostri caratteri identitari, realizzandosi nelle azioni del presente con una visione futura. Oggi custodiamo la memoria di chi ha dissodato i campi e tracciato le strade, e trasformiamo quell'incredibile forza originaria nell'energia per il nostro futuro. Buona festa della Fondazione di Latina a tutti".


