(AGENPARL) - Roma, 29 Giugno 2026 - L’ex deputata repubblicana alla Camera dei Rappresentanti, Marjorie Taylor Greene, ha lanciato un duro monito riguardo all’attuale escalation in Medio Oriente. In un’intervista rilasciata oggi all’agenzia TASS, la politica statunitense ha espresso il timore che la prosecuzione della guerra con l’Iran possa degenerare in modo incontrollabile, arrivando a ipotizzare il rischio dell’uso di armi nucleari.
“Israele possiede armi nucleari. Ciò che temo è che trovino un modo per usarne una contro l’Iran. Sarebbe la cosa più devastante. Si spingeranno così lontano gli Stati Uniti? Spero di no. Prego che non accada”, ha dichiarato Greene nell’intervista.
Le critiche a Trump e la situazione sul campo Greene ha definito la decisione di intraprendere il conflitto con l’Iran come il “più grande errore” del Presidente Donald Trump. Secondo l’ex parlamentare, la situazione attuale somiglia a un “vaso di Pandora”: una volta aperto, è diventato impossibile controllarlo.
Nonostante le speranze di una risoluzione, la politica ha descritto l’attuale accordo di pace come “molto fragile” e ha espresso scetticismo sulla volontà di Israele di fermare le operazioni militari, citando le continue violenze in Libano e Gaza come prova della volontà di continuare il conflitto.
La rottura con il movimento MAGA Il pezzo si inserisce in un contesto di profonda frattura politica interna. Marjorie Taylor Greene, in precedenza figura di spicco e alleata del leader statunitense, è stata allontanata dal Presidente a causa delle sue forti critiche agli interventi militari internazionali degli Stati Uniti.
Crediti: Foto aber Jehad Badwan (Wikimedia Commons) – Licenza CC BY-SA 4.0
