(AGENPARL) - Roma, 29 Giugno 2026 - Il Ministero della Cultura ufficializza le nuove nomine istituzionali: insediati il nuovo Segretario generale, Gabriella Guerci e il Direttore artistico, Matteo Balduzzi. Entrano a far parte del Comitato Scientifico, studiosi, storici ed esperti di livello internazionale, espressione di diverse generazioni e aree di specializzazione: Chiara Agradi, Maria Vittoria Baravelli, Corrado Benigni, Roberto Diodato, Tiziana Serena, Antonio Somaini, Mauro Zanchi.
«Ci muoviamo nel segno della continuità, ma siamo pronti a un decisivo balzo in avanti. Dopo anni complessi, grazie alla mia presidenza, all’impegno dei due Consigli di Amministrazione che si sono succeduti e alla preziosa collaborazione con il Comune di Cinisello Balsamo, il Ministero della Cultura e la Città Metropolitana, ha preso il via un bellissimo cammino, che ora si struttura in modo ancora più solido e organico. Il Museo Nazionale di Fotografia porta avanti un progetto culturale forte, capace di calarsi nel nostro tempo, nel segno di un legame indissolubile tra le arti e della centralità del gesto umano», le parole del presidente, il poeta e scrittore Davide Rondoni.
Il MUNAF è l’unico museo pubblico in Italia dedicato interamente alla fotografia e all’immagine tecnologica con sede nelle sale di Villa Ghirlanda a Cinisello Balsamo-Milano, con un patrimonio di 2 milioni di fotografie, organizzate in più di 40 fondi fotografici, con opere di oltre 1.000 autori italiani e stranieri: da “Viaggio in Italia”, progetto collettivo promosso e curato da Luigi Ghirri nel 1984 ad “Archivio dello spazio” e “Milano senza confini“, “Lanfranco Colombo“, che raccoglie le opere di artisti internazionali esposti al Diaframma, la prima galleria interamente dedicata alla fotografia aperta a Milano nel 1967 e tanti altri.
Cinisello Balsamo – Milano, 22 giugno 2026 – Il MUNAF – Museo Nazionale di Fotografia, con sede in Villa Ghirlanda a Cinisello Balsamo-Milano, annuncia le nuove nomine istituzionali, in linea con gli obiettivi di valorizzazione, tutela e promozione del patrimonio fotografico nazionale promossi dal Ministero della Cultura. «Ci muoviamo nel segno della continuità, ma siamo pronti a un decisivo balzo in avanti. Dopo anni complessi, grazie alla mia presidenza, all’impegno dei due Consigli di Amministrazione che si sono succeduti e alla preziosa collaborazione con il Comune di Cinisello Balsamo, il Ministero della Cultura e la Città Metropolitana, ha preso il via un bellissimo cammino, che ora si struttura in modo ancora più solido e organico con la nomina — in linea con il nuovo Statuto del MUNAF — del Segretario generale, Gabriella Guerci, e del Direttore artistico, Matteo Balduzzi. Desidero esprimere la mia profonda gratitudine ai componenti del Comitato scientifico composto da straordinari studiosi, storici ed esperti di livello internazionale», le parole del presidente Davide Rondoni, poeta e scrittore «Il Museo Nazionale di Fotografia porta avanti un progetto culturale forte, capace di calarsi nel nostro tempo, nel segno di un legame indissolubile tra le arti e della centralità del gesto umano. In un’era in cui la creazione di immagini è un’attitudine quotidiana e pervasiva, il museo si impegnerà a valorizzare la fotografia come arte viva, trasformandola in uno strumento programmatico per interrogare con forza e vivacità le nostre coscienze, stimolando il dibattito critico e la comprensione della complessità contemporanea».
La nomina da parte del Presidente del Segretario generale, Gabriella Guerci e del Direttore artistico, Matteo Balduzzi, è stata ratificata dal Ministero della Cultura, ufficializzando le nuove cariche istituzionali che guideranno l’Ente nei prossimi cinque anni, segnando l’avvio di una nuova stagione progettuale per il Museo.
«Sono grata al Presidente e al CdA per la fiducia, che mi permette di proseguire una sfida lavorativa e di dare nuova linfa a un’avventura iniziata nel 1999, agli albori del Museo. Con rinnovato spirito di servizio verso l’istituzione, come Segretario Generale lavorerò in sinergia con la Fondazione e la Direzione Artistica per accrescere l’attrattività del MUNAF, ampliare le collaborazioni nazionali e internazionali e garantire il rigore scientifico nella conservazione del patrimonio fotografico e librario. Tra i primi impegni, sarà mia cura valorizzare la straordinaria professionalità dello staff attuale, insieme al confronto con la Presidenza per un prossimo incremento dell’organico, e mettere mano al progetto di ampliamento degli spazi del Museo nelle sale storiche di Villa Ghirlanda insieme al Comune di Cinisello Balsamo. », commenta Gabriella Guerci, profilo di comprovata esperienza nell’amministrazione e nella gestione dei beni culturali, cui spetterà il coordinamento strategico e operativo della macchina museale.
Il Direttore artistico Matteo Balduzzi guiderà la programmazione espositiva, le attività di ricerca e le iniziative culturali del MUNAF, con l’obiettivo di consolidare il posizionamento del Museo.
«Esprimo la mia sincera gratitudine al Presidente e al CdA per la fiducia accordatami. Rappresenta per me il riconoscimento per il lavoro svolto in questi anni ma soprattutto una responsabilità e una sfida per il futuro. Intraprendo questo mandato con entusiasmo in piena sinergia operativa con il Segretario Generale e in stretta collaborazione con il Comitato Scientifico appena insediato, con l’obiettivo di consolidare e rilanciare il posizionamento del MUNAF in un’ottica di continuità e anche di evoluzione. Le linee d’azione prioritarie riguarderanno il consolidamento e l’incremento della collezione, la committenza come forma di sostegno agli artisti e di sperimentazione di pratiche e linguaggi, il coinvolgimento di comunità e pubblici differenti. Questo nuovo percorso si strutturerà anche attraverso lo sviluppo di progetti espositivi e reti di collaborazione nazionali e internazionali, valorizzando l’ampio patrimonio del Museo come risorsa scientifica attiva e condivisa.»
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Museo Nazionale di Fotografia ha nominato all’unanimità i sette membri del Comitato Scientifico, che resteranno in carica per cinque anni. L’organo, che sarà presieduto dal Direttore artistico, riunisce eccellenze del panorama culturale, accademico e curatoriale, espressione di diverse generazioni e aree di specializzazione. I componenti sono stati selezionati per la loro comprovata esperienza e competenza internazionale nei settori della fotografia, della museologia e della cultura visiva e la loro nomina garantisce una guida interdisciplinare e autorevole per supportare pienamente la missione strategica e scientifica della Fondazione:· Dott.ssa Chiara Agradi, storica dell’arte e curatrice, curatrice presso la Fondation Cartier pour l’art contemporain, membro del board curatoriale della Polaroid Foundation, PhD Candidate all’École du Louvre e a Paris 1 Panthéon-Sorbonne, specialista di fotografia;
· Dott.ssa Maria Vittoria Baravelli, curatrice d’arte e di fotografia, scrittrice, editorialista e docente, membro del Consiglio di Amministrazione del MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna, membro del team curatoriale di Art D’Egypte;
· Dott. Corrado Benigni, saggista e curatore specializzato in fotografia italiana contemporanea, autore di numerose monografie dedicate ai più importanti fotografi italiani contemporanei;
· Prof. Roberto Diodato, Professore ordinario di Estetica all’Università Cattolica del Sacro Cuore, Direttore del CREA (Centro di ricerca per l’educazione attraverso l’arte e la mediazione del patrimonio culturale sul territorio e nei musei);
· Prof.ssa Tiziana Serena, Professoressa associata presso l’Università degli Studi di Firenze, specializzata in storia culturale della fotografia, fondatrice e già direttrice scientifica della Rivista di studi di fotografia, già vice-presidente della Società Italiana per lo studio della fotografia;
· Prof. Antonio Somaini, professore di Teoria del cinema, dei media e della cultura visiva presso l’Università Paris III – Sorbonne Nouvelle, membro senior dell’Institut Universitaire de France (IUF), curatore di mostre internazionali su cultura visuale e intelligenza artificiale;
· Dott. Mauro Zanchi, critico d’arte, curatore e saggista, Direttore del museo temporaneo BACO, docente di storia dell’Arte e della Fotografia, coordinatore dei corsi triennali e biennali di Fotografia alla LABA di Brescia.
Il MUNAF è l’unico museo pubblico in Italia dedicato interamente alla fotografia e all’immagine tecnologica con sede nelle sale di Villa Ghirlanda a Cinisello Balsamo-Milano, con un patrimonio di 2 milioni di fotografie, organizzate in più di 40 fondi fotografici, con opere di oltre 1.000 autori italiani e stranieri: da “Viaggio in Italia”, progetto collettivo promosso e curato da Luigi Ghirri nel 1984 ad “Archivio dello spazio” e “Milano senza confini“, “Lanfranco Colombo“, che raccoglie le opere di artisti internazionali esposti al Diaframma, la prima galleria interamente dedicata alla fotografia aperta a Milano nel 1967 e tanti altri.
I prossimi appuntamenti:
La grande fotografia di Mimmo Jodice tra Matera e il Marocco.
Il 6 luglio 2026 inaugura la mostra “Mimmo Jodice. Mediterraneo” ai Musei Nazionali di Matera, nella splendida cornice di Palazzo Lanfranchi. Curata da Carlo Sala, l’esposizione offre uno sguardo contemporaneo sull’antico, capace di restituire e rinnovare nel presente l’aura originaria di opere e monumenti di un Mediterraneo perduto.
La mostra resterà aperta al pubblico dal 7 luglio all’11 novembre 2026. L’iniziativa è promossa dall’Unità di Missione per la Cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato del Ministero della Cultura, in collaborazione con il Comune di Matera, la Fondazione Matera Basilicata 2019, il Museo Nazionale di Fotografia e lo Studio Jodice, con la consulenza scientifica della Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiC.
L’esposizione rientra nell’ambito di “Matera e Tétouan Capitali Mediterranee della Cultura e del Dialogo 2026” e, dopo la tappa lucana, approderà al Centre d’Art Moderne di Tétouan, in Marocco, dai primi di dicembre 2026 a metà febbraio 2027.A settembre torna il Festival Ubiqua: dialogo tra fotografia e musica.
Dal 18 al 20 settembre la seconda edizione del Festival Ubiqua, che prosegue il percorso del Museo dedicato alle contaminazioni tra i diversi linguaggi artistici. Quest’anno il focus sarà incentrato sul dialogo tra fotografia e musica, attraverso un ricco programma di eventi live, mostre e workshop.
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