(AGENPARL) - Roma, 29 Giugno 2026 - "La destra è divisa e il rinvio degli emendamenti politici alla legge elettorale ne è l'ennesima conferma. Dopo settimane in cui tutte le questioni più delicate sono state sistematicamente scaricate sull'Aula, la maggioranza arriva ancora una volta senza una sintesi condivisa sui punti qualificanti della riforma".
Lo dichiara Simona Bonafè, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Affari costituzionali della Camera.
"Colpisce che finora siano stati depositati solo emendamenti definiti di natura tecnica, mentre quelli realmente politici vengono rinviati. I nodi sostanziali restano irrisolti, segno evidente di una difficoltà strutturale e di una vera e propria impasse della maggioranza nel trovare un'intesa sui contenuti della riforma".
"Per tutta la durata dell'esame in Commissione il copione è stato sempre lo stesso: le questioni più controverse rinviate all'Aula. Oggi, però, nel giorno in cui era attesa la scadenza per la presentazione degli emendamenti della maggioranza, quei nodi non vengono sciolti e il rinvio delle questioni politiche conferma l'assenza di una posizione unitaria sui punti centrali del testo".
"Non può passare inosservato il fatto che, già durante la discussione generale alla Camera, la Lega non sia intervenuta nel dibattito. È stata un'assenza politicamente significativa che si somma alle difficoltà evidenti nel trovare una sintesi sulle scelte fondamentali della riforma".
Roma, 29 giugno 2026