(AGENPARL) - Roma, 28 Giugno 2026 - ha protetto il latitante Joao Guilherme Correa in Italia?»*
«Desidero rinnovare il mio ringraziamento al capo della Polizia, Vittorio
Pisani, e alle donne e agli uomini della Direzione centrale della Polizia
di prevenzione e dell'antiterrorismo della Polizia di Stato per
l'operazione che ha portato all'arresto, in un country club della provincia
di Pavia, del pericoloso neonazista brasiliano Joao Guilherme Correa,
accusato di duplice omicidio e tra i leader di Hammerskin Nation, una delle
più pericolose organizzazioni neonaziste a livello internazionale.
Mi accingo a depositare un'interrogazione parlamentare urgente al ministro
dell'Interno per sapere se, durante la sua latitanza in Italia, Correa
abbia beneficiato di protezioni, coperture o supporto logistico e se tali
aiuti siano arrivati da ambienti dell'estrema destra o da gruppi neonazisti
attivi nel Nord Italia.
Correa era evaso dagli arresti domiciliari in Brasile la scorsa estate e
risulta essersi rifugiato in Italia già dai primi giorni di luglio. Una
latitanza così lunga non può ragionevolmente essersi protratta senza
l'appoggio di una rete di contatti. È necessario fare piena luce su
eventuali complicità e individuare tutti coloro che lo hanno aiutato a
sottrarsi alla giustizia.»
