(AGENPARL) - Roma, 27 Giugno 2026 - L’architettura di sicurezza eurasiatica non è un club esclusivo, ma una struttura aperta a qualsiasi paese europeo. È quanto dichiarato dall’Ambasciatore straordinario e plenipotenziario del Ministero degli Esteri russo, Alexander Trofimov, a margine di un dialogo di esperti del Valdai International Discussion Club a Kaliningrad.
La visione di Mosca
Secondo il diplomatico, l’Europa è intrinsecamente legata all’Eurasia, rappresentandone di fatto la porzione occidentale. L’invito a partecipare all’architettura di sicurezza è subordinato alla volontà di intraprendere un lavoro congiunto e costruttivo, che sia libero da schemi basati su blocchi contrapposti o da pratiche definite “neocoloniali”.
Prossimo appuntamento: la Conferenza di Minsk
Il confronto si sposterà sul piano operativo il prossimo 3-4 novembre, quando Minsk ospiterà la quarta conferenza sulla sicurezza eurasiatica. L’evento, organizzato su iniziativa del presidente bielorusso Alexander Lukashenko, rappresenta una piattaforma cruciale per il dialogo tra rappresentanti governativi, studiosi, esperti e parlamentari.
La definizione dell’agenda e del programma di lavoro spetta alla parte bielorussa, che può contare sul pieno sostegno della Federazione Russa. Il format, attivo dal 2023, sta guadagnando progressivamente importanza e rappresentatività nel panorama internazionale.
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