(AGENPARL) - Roma, 26 Giugno 2026 - Sul cimitero comunale e la Riserva naturale della
Sughereta, il PD mente sapendo di mentire
"Il Partito Democratico mente sapendo di mentire". E' quanto
dichiarano in una nota gli Assessori di Pomezia, Giuseppino Francioni e Roberto
Mambelli, rispettivamente ai Lavori Pubblici e all'Urbanistica. "Quanto accaduto ieri all'interno del
Consiglio comunale di Pomezia ne è la riprova. La maggioranza di centrodestra –
proseguono gli Assessori – ha proposto interventi migliorativi su due temi
fondamentali per la nostra comunità: il cimitero comunale e la Riserva naturale
della Sughereta, autentico polmone verde della città.
L'opposizione, come ormai accade sempre più spesso, quando
si trova davanti a proposte concrete sulle quali non può mettere il proprio
cappello politico, sceglie scientificamente di bocciarle o di sottrarsi al
confronto. Ed è esattamente quanto avvenuto anche oggi: il Partito Democratico
ha ritirato il proprio ordine del giorno sul cimitero comunale per poi
alimentare polemiche strumentali".
"Sul cimitero comunale – ha dichiarato l'Assessore ai Lavori
Pubblici del Comune di Pomezia Giuseppino Francioni -, la maggioranza ha
presentato un emendamento serio e rispettoso della verità amministrativa. Le
criticità oggi presenti non nascono all'improvviso, ma sono il risultato di
problemi stratificati nel tempo e di scelte gestionali compiute negli anni
precedenti, tra cui l'assenza di specifiche attività di pulizia e manutenzione
ordinaria nell'ultimo affidamento del servizio di igiene urbana.
Per questo abbiamo chiesto una relazione sugli interventi
effettuati negli ultimi vent'anni e sulle risorse stanziate dalle diverse
amministrazioni, così da consentire una valutazione oggettiva delle
responsabilità. Questa Amministrazione intende imprimere una netta
discontinuità, con soluzioni concrete e durature per garantire al cimitero
comunale decoro, pulizia, manutenzione e piena fruibilità".
Sulla Sughereta – ha puntualizzato l'Assessore
all'Urbanistica, Roberto Mambelli, invece, i fatti parlano chiaro. Questa
Amministrazione ha acquisito 100 ettari di area naturale, restituendo alla
collettività un patrimonio ambientale straordinario. Cento ettari che diventano
bene comune. Cento ettari da proteggere, valorizzare e tramandare.
Proteggere il territorio significa difendere l'identità di
Pomezia, tutelare il suo patrimonio naturale e garantire qualità della vita
alle prossime generazioni".
"La nostra Amministrazione – concludono gli Assessori –
continuerà a lavorare con serietà, concretezza e senso di responsabilità,
lasciando all'opposizione le polemiche e rivendicando con orgoglio i risultati
ottenuti per la città".