(AGENPARL) - Roma, 25 Giugno 2026 - Il complesso residenziale Two Palace di via Martiri di Montesole 4 è uno dei più significativi esempi recenti di rigenerazione urbana a Bologna. Il progetto nasce dalla riqualificazione e riconversione di un immobile che per anni ha ospitato circa 90 uffici e 240 lavoratori e che oggi, dopo 2 anni di inutilizzo, grazie a un importante intervento di recupero edilizio, si prepara ad accogliere 48 nuove unità abitative. Two Palace racconta la trasformazione significativa dell’edificio che per anni ha ospitato gli uffici e le attività del Centro Ricerche ENEA di Bologna e che oggi viene restituito alla città con una nuova funzione residenziale. Un intervento che valorizza il patrimonio edilizio esistente e che contribuisce a migliorare la qualità urbana del quartiere. Il progetto rappresenta non soltanto una trasformazione edilizia, ma anche un modello di rigenerazione urbana capace di restituire nuova funzione e nuova identità a un immobile esistente, migliorandone le prestazioni energetiche, la sostenibilità e la qualità dell’abitare.
L’incontro illustra il percorso di riqualificazione che ha guidato l’intervento, le scelte progettuali adottate e gli aspetti legati all’efficienza energetica. Gli ospiti hanno inoltre l’opportunità di visitare il cantiere, visionare gli spazi in fase di realizzazione e un appartamento campione già completato, potendo così comprendere concretamente il risultato finale del progetto. I relatori: Alberto Zanni, presidente nazionale di Confabitare, Antonio Ferrara, Presidente Re Factor e Simone Aglieco, Head of Sales Gabetti Home Value.
Per Confabitare, il valore dell’intervento risiede soprattutto nella capacità di restituire alla città spazi esistenti con una nuova funzione abitativa: “Uno degli aspetti più interessanti di questo progetto è la sua capacità di trasformare un immobile che ospitava uffici in nuove residenze – dichiara Alberto Zanni, presidente nazionale di Confabitare -. In una città come Bologna, dove il tema della casa è sempre più centrale, recuperare spazi esistenti e restituirli a una funzione abitativa significa creare valore per il territorio, aumentare le opportunità abitative e riqualificare la città“.
Dal punto di vista progettuale, l’obiettivo è stato coniugare recupero edilizio, sostenibilità e qualità dell’abitare: “La riqualificazione di questi edifici rappresenta molto più di un semplice intervento immobiliare – afferma Antonio Ferrara, Presidente Re Factor -, abbiamo scelto di valorizzare un luogo profondamente legato alla storia di ENEA e al suo contributo fondamentale nello sviluppo della ricerca energetica e della sostenibilità nel nostro Paese. Oggi raccogliamo questa eredità trasformandola in un progetto residenziale che guarda al futuro, mettendo al centro efficienza energetica, qualità dell’abitare e rispetto per l’ambiente. Vogliamo offrire ai nostri clienti non soltanto una casa, ma una soluzione abitativa completa e immediatamente fruibile, per questo abbiamo sviluppato formule che consentono di accedere a linee di credito dedicate e, per chi lo desidera, di acquistare l’immobile completamente arredato. Una risposta concreta ai nuovi stili di vita, che privilegiano semplicità, rapidità e qualità, eliminando lo stress legato alla progettazione e all’allestimento degli spazi domestici“.
Particolarmente positivi anche i riscontri del mercato, che stanno confermando l’interesse verso interventi di questo tipo: “L’andamento commerciale di Two Palace conferma la forte risposta del pubblico verso progetti capaci di unire riqualificazione urbana, qualità dell’abitare e concretezza dell’offerta – dichiara Simone Aglieco, Head of Sales Gabetti Home Value -. Dall’avvio della commercializzazione, tra settembre e ottobre, abbiamo registrato oltre 700 lead, 238 appuntamenti svolti, 19 proposte in corso e 14 preliminari già sottoscritti: numeri che testimoniano un interesse reale e qualificato. Il mercato sta premiando la capacità del progetto di rispondere a un’esigenza abitativa attuale, offrendo soluzioni moderne, efficienti e inserite in un contesto urbano già consolidato“.
