(AGENPARL) - Roma, 25 Giugno 2026 - *Sviluppo rurale, conclusi i Comitati di Sorveglianza e Monitoraggio: dieci
anni di investimenti per la crescita della Puglia rurale e lo sguardo
rivolto alla nuova PAC*
Si è conclusa la due giorni dedicata alle politiche di sviluppo rurale
della Regione Puglia, che il 24 e 25 giugno, a Masseria Lama San Giorgio, a
Rutigliano, ha riunito rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali
e regionali, del partenariato economico e sociale e del mondo agricolo per
fare il punto sui risultati conseguiti e sulle prospettive future dello
sviluppo rurale pugliese.
"L'agricoltura è leva strategica dello sviluppo economico per la nostra
Puglia – ha ricordato l'assessore regionale all'Agricoltura e allo Sviluppo
rurale, *Francesco Paolicelli* – e la due giorni di lavoro ha consentito di
verificare puntualmente gli impatti delle misure attuate dalla Regione
Puglia. Molti i dati positivi. In particolare, saluto con favore la
copertura dei pagamenti per la campagna 2025 degli Interventi a superficie
che abbiamo registrato in sede di comitato di Monitoraggio del CSR Puglia
che dobbiamo velocizzare ancora di più la spesa e che dobbiamo gettare le
fondo unico. Sono sicuro che queste due giornate ci abbiano caricato di
responsabilità e di nuove sfide. Ringrazio il Direttore di Dipartimento e
Autorità di Gestione, Gianluca Nardone, per la grande capacità di ascolto
del partenariato avuta in questi anni, così da tradurne le richieste in
maniera puntuale e precisa".
Un focus particolare ha riguardato la performance positiva dei pagamenti
per gli interventi agro-climatico-ambientali che rappresentano con 431
milioni di euro di impegni vincolanti quasi la metà del 1,84 miliardi di
euro della dotazione finanziaria del CSR Puglia 23-27. Ad oggi risultano
inviati all'organismo pagatore Agea mandati per 78 milioni di euro, a
valere sulle oltre 11mila domande presentate dagli agricoltori pugliesi.
"Il Programma di Sviluppo Rurale è stato un atto d'amore verso
l'agricoltura e verso i territori rurali della Puglia. Io mi sono insediato
come Direttore di Dipartimento Agricoltura – ha ricordato *Gianluca Nardone*,
anche Autorità di Gestione del PSR e del CSR della Regione Puglia – proprio
nei giorni in cui l'infezione da Xylella mostrava i suoi effetti
devastanti. Poi si sono succeduti il COVID e le guerre. Ma le tante
emergenze affrontate si sono state trasformate in opportunità di
miglioramento della macchina amministrativa e della sua capacità di
rispondere tempestivamente alle esigenze dei nostri agricoltori. Oggi
abbiamo l'obbligo di continuare nel solco tracciato e lavorare tutti
insieme anche in vista della nuova programmazione dei fondi europei.
Cooperazione, ascolto e semplificazione dovranno continuare a
caratterizzare l'azione del Dipartimento".
*Avvisi attivi e di prossima pubblicazione in seno al CSR Puglia*
pubblici per un valore complessivo di 124 milioni di euro. Nelle giornate
dei comitati di Sorveglianza e Monitoraggio è stata pubblicato il
provvedimento che fissa la cronologia dei termini per la partecipazione
all'Intervento SRD15 "Investimenti produttivi forestali". Firmato e
l'Intervento SRG03 – "Partecipazione a regimi di qualità".
Nell'ambito dell'attuazione del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR)
investimenti e al ricambio generazionale in agricoltura. Entro il mese di
luglio 2026 è prevista la pubblicazione dell'avviso relativo all'intervento
SRE01, finalizzato all'insediamento dei giovani agricoltori, cui seguirà
l'attivazione dell'intervento SRD01 dedicato agli investimenti per il
rafforzamento e lo sviluppo delle aziende condotte dai giovani beneficiari.
Infine, nei prossimi mesi c'è l'obiettivo di pubblicare gli avvisi relativi
agli interventi SRD04 e SRD06 destinati rispettivamente agli investimenti
per il ripristino dei muretti a secco e per la prevenzione da calamità o da
fitopatie per migliorare la resilienza delle nostre aziende.
*Coltivare il futuro, 10 anni di programmazione e interventi per lo
sviluppo rurale*
racconto della Puglia rurale dal 2015 a oggi" sono stati ripercorsi i
principali risultati raggiunti attraverso gli investimenti realizzati a
favore delle imprese agricole, delle comunità rurali e dei territori,
evidenziando il contributo del PSR alla crescita della competitività del
comparto agricolo, all'innovazione dei processi produttivi, alla creazione
di nuove opportunità occupazionali, alla diversificazione delle attività
economiche e alla valorizzazione del patrimonio rurale pugliese.
L'assessore regionale all'Agricoltura e allo Sviluppo Rurale, Francesco
Paolicelli, ha sottolineato il valore strategico delle politiche di
sviluppo rurale nel percorso di crescita della Puglia, insieme al suo
predecessore con delega all'Agricoltura, l'assessore regionale Donato
Rurale della Regione Puglia, Gianluca Nardone.
Particolarmente significativa è stata la testimonianza diretta dei
beneficiari delle diverse sottomisure del PSR, che hanno raccontato
esperienze concrete di innovazione aziendale, sostenibilità,
diversificazione produttiva e recupero del patrimonio rurale, dimostrando
l'impatto positivo degli interventi sostenuti sul tessuto economico e
sociale regionale. Veri semi di innovazione in agricoltura, capacità di
diversificare l'attività agricola contemplando risorse diverse, dai boschi
alle reti di piccola impresa attivate dai GAL e che oggi vedono tanti nuovi
giovani agricoltori e imprenditori attivi anche nella trasformazione. Tra i
offerto a 2.388 nuovi giovani agricoltori, a testimonianza dell'impegno
della Regione nel favorire il ricambio generazionale e rafforzare la
competitività del comparto agricolo pugliese.
L'evento ha preceduto l'ultima sessione del Comitato di Sorveglianza del
conclusivo di una programmazione che ha accompagnato e sostenuto la
trasformazione del sistema agricolo e rurale pugliese lungo un intero
decennio.
Link video dichiarazione Paolicelli
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Link video immagini copertura
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