(AGENPARL) - Roma, 23 Giugno 2026 - DAMASCO – Oltre 300 aziende locali, arabe e internazionali riunite in un unico spazio espositivo per promuovere il settore agroalimentare siriano, attrarre investimenti e aprire nuove opportunità commerciali. È questo l’obiettivo di Food Expo 2026, la più importante manifestazione dedicata all’industria alimentare che si sta svolgendo presso il quartiere fieristico di Damasco sotto il patrocinio del Ministero dell’Economia e dell’Industria.
L’evento, che proseguirà fino al 25 giugno, rappresenta una delle principali piattaforme economiche della Siria per valorizzare le produzioni nazionali e rafforzare la presenza dei prodotti alimentari siriani sui mercati regionali e internazionali.
Le aziende partecipanti hanno evidenziato come la manifestazione costituisca un’importante occasione per consolidare i rapporti con distributori, importatori e operatori commerciali, oltre a favorire nuove partnership strategiche nel settore alimentare e industriale.
Secondo Mohammad al-Ahmad, la fiera offre ai produttori siriani la possibilità di presentare le proprie eccellenze a un vasto pubblico di commercianti, investitori e consumatori, contribuendo ad ampliare la rete di contatti commerciali e a rafforzare la visibilità del Made in Syria.
“L’esposizione consente di aprire nuovi canali di comunicazione con gli operatori interessati ai prodotti locali e di mostrare il livello qualitativo raggiunto dalle industrie alimentari siriane”, ha sottolineato.
La manifestazione assume particolare rilevanza in una fase in cui il governo siriano sta intensificando gli sforzi per sostenere la produzione nazionale e rilanciare le esportazioni come motore della crescita economica e della ricostruzione.
Mohammad Fayoumi ha definito Food Expo 2026 una piattaforma strategica per il rafforzamento dell’industria nazionale, sottolineando come l’evento favorisca il dialogo diretto tra produttori, esportatori, commercianti e operatori economici provenienti da diversi Paesi.
Secondo Fayoumi, uno dei principali punti di forza dell’industria alimentare siriana è rappresentato dalla ricchezza e dalla diversificazione della base agricola del Paese, che garantisce materie prime di qualità e consente alle aziende locali di competere sui mercati regionali e internazionali.
La produzione agroalimentare continua infatti a rappresentare uno dei settori più resilienti dell’economia siriana, grazie a una lunga tradizione agricola e a una crescente capacità di trasformazione industriale.
Anche Abdulrahman al-Bashi ha evidenziato il ruolo della fiera nel creare nuove opportunità di accesso ai mercati arabi ed esteri. Secondo l’imprenditore, le aziende siriane stanno progressivamente aumentando l’utilizzo di materie prime locali, contribuendo così a rafforzare le filiere produttive nazionali.
“Oltre la metà delle materie prime utilizzate dalla nostra azienda proviene oggi dal mercato locale”, ha dichiarato, sottolineando l’impatto positivo di questa strategia sulla creazione di posti di lavoro e sul sostegno all’economia nazionale.
Food Expo 2026 ospita aziende specializzate nella produzione alimentare, nelle tecnologie di confezionamento, nei materiali per l’imballaggio e nelle soluzioni innovative per la conservazione e la distribuzione dei prodotti alimentari.
L’ampia partecipazione internazionale conferma il crescente interesse verso il mercato siriano e le opportunità offerte dalla fase di ripresa economica che il Paese sta attraversando. Per molte imprese estere, la manifestazione rappresenta un’occasione per esplorare nuove possibilità di investimento e collaborazione con il tessuto produttivo locale.
L’evento si inserisce inoltre nella più ampia strategia economica promossa dalle autorità siriane per favorire l’integrazione commerciale regionale, attrarre capitali stranieri e sostenere la competitività delle industrie nazionali.
Attraverso iniziative come Food Expo 2026, Damasco punta a trasformare il settore agroalimentare in uno dei pilastri della crescita economica futura, valorizzando le proprie risorse agricole, incrementando le esportazioni e rafforzando il ruolo della Siria nei mercati del Medio Oriente e del Mediterraneo.
La manifestazione conferma così la volontà del Paese di puntare sulla produzione, sull’innovazione e sulla cooperazione economica internazionale come strumenti fondamentali per sostenere la ripresa e costruire nuove prospettive di sviluppo.