(AGENPARL) - Roma, 23 Giugno 2026 - *Prevenzione terremoti, circa 8 milioni di euro per mettere in sicurezza
municipi e sedi di Protezione Civile: coinvolti 84 Comuni pugliesi*
La Giunta regionale della Puglia ha approvato gli indirizzi per la
programmazione degli interventi di miglioramento e adeguamento sismico
degli edifici strategici di proprietà comunale, dando attuazione al Decreto
n. 1149 del 3 aprile 2026 del Capo del Dipartimento nazionale della
Protezione Civile, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 25 maggio scorso.
Per la Puglia sono disponibili risorse pari a 7 milioni 811 mila e 606
euro, destinate a finanziare interventi su strutture pubbliche essenziali
per la gestione delle emergenze e per la continuità delle funzioni
istituzionali in caso di terremoto.
La deliberazione regionale consentirà l'avvio di una manifestazione di
interesse rivolta agli 84 Comuni pugliesi individuati dal provvedimento
nazionale come caratterizzati da una più elevata pericolosità sismica. Di
questi, 61 ricadono in provincia di Foggia, 10 nella provincia di
Barletta-Andria-Trani, 7 in provincia di Taranto e 6 nella Città
metropolitana di Bari.
Potranno essere candidati interventi riguardanti sedi operative di
Protezione Civile, municipi e altre strutture strategiche necessarie al
coordinamento dei soccorsi e alla gestione delle emergenze. La procedura è
stata costruita per favorire la più ampia partecipazione possibile dei
Comuni, richiedendo una documentazione tecnica essenziale e riducendo gli
oneri preliminari a carico degli enti locali.
"La sicurezza delle comunità si costruisce prima che si verifichi
l'emergenza: con questo provvedimento aiutiamo i Comuni pugliesi a
rafforzare quegli edifici che, in caso di sisma, devono continuare a
funzionare per garantire soccorsi, coordinamento e servizi ai cittadini",
dichiara l'assessore alle Infrastrutture e alla Mobilità della Regione
Puglia, *Raffaele Piemontese*.
Il decreto nazionale assegna alle Regioni un termine inderogabile di 180
giorni dalla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale per trasmettere al
Dipartimento della Protezione Civile il programma degli interventi
finanziabili. La manifestazione di interesse consentirà quindi di
raccogliere e valutare le proposte comunali, costruendo una graduatoria
basata sulla strategicità delle strutture, sul livello di pericolosità
sismica del territorio e sulla vulnerabilità degli edifici candidati.
"Parliamo di sedi operative di Protezione Civile, municipi e strutture
strategiche che rappresentano la catena di comando dell'emergenza – ha
aggiunto Piemontese – per cui la Regione accompagnerà gli enti locali in un
percorso rapido e concreto perché le risorse assegnate alla Puglia siano
trasformate in cantieri e opere utili a rendere i territori più sicuri e
resilienti".