(AGENPARL) - Roma, 22 Giugno 2026 - L’attività di sorveglianza aerea alleata tra il Mar Nero e la regione baltica prosegue con regolarità. Nelle ultime ore, un Bombardier Challenger 650 Artemis è decollato dalla base rumena di Constanta per condurre missioni di pattugliamento a oltre 10.500 metri di quota, operando al di fuori dei corridoi civili e concentrando le proprie rotte in prossimità del confine tra Romania e Ucraina.
Le operazioni coinvolgono un dispiegamento coordinato di assetti specializzati: oltre al velivolo di base a Constanta, si segnala l’attività di un Boeing E-3 Sentry olandese, impegnato nel monitoraggio del Golfo di Riga e dello spazio aereo su Estonia e Lettonia. Il dispositivo di sorveglianza è completato dal supporto di un Boeing RC-135W Rivet Joint della Royal Air Force, presente anch’esso sui quadranti del Mar Nero.
Il costante alternarsi di questi velivoli, attivi con frequenza crescente dall’inizio di giugno, conferma la continuità delle operazioni di monitoraggio delle aree sensibili da parte dell’Alleanza
