(AGENPARL) - Roma, 22 Giugno 2026 - Chi mi conosce e mi legge sa che i miei “test drive” hanno volutamente un taglio diverso dagli altri test effettuati dai colleghi: io amo le emozioni e di conseguenza i test emozionali. Questa volta mi sono davvero “emozionato” nello scoprire, per la prima volta, un’autovettura che segna il cambio di passo rispetto la concorrenza, mostrando con orgoglio il proprio DNA “Made in China”.
La vettura in questione è la GEELY STARRAY EM-i.
Subito i suoi numeri: 4,70 c.a metri di lunghezza, Suv segmento D, gradevole nel suo design capace di percorrere più di 900 km, con un ‘autonomia in elettrico di oltre 80 km, ma soprattutto un’auto capace di accelerare nello 0/100 in 8 secondi. Tutto ciò è possibile grazie alla presenza di un motore termico da 73Kw e di un motore elettrico da 160kW. Consumo ciclo WLTP combinato (l/100km): 2,4, Emissioni CO2 ciclo WLTP combinato (g/km): 54. Per capire questi numeri partiamo dall’inizio del nostro test drive. GEELY Italia ci consegna, a domicilio, l’autovettura in prova, garantendo un servizio impeccabile… grande attenzione alla stampa che fa immaginare, grande attenzione al cliente, in generale…. Ricordiamo che le prime autovetture vendute in Italia potevano contare su una garanzia a vita, ma come si può pensare ad una garanzia del genere? Molto semplice, quando si costruisce un’autovettura e si ha alle spalle un know how che parla di proprietà o percentuale aziendale di grandi brand automobilistici come Lotus, Mercedes, Smart, Aston Martin, non è difficile pensare che l’auto che oggi ho in prova abbia davvero una marcia in piu’… Il caso ha voluto che scendessi da un suv premium e salissi su un’auto cinese… confronto schiacciante a favore dell’europea…invece su molte voci vince la STARRAY EM-i. Posizione del cambio al volante (Mercedes) e via si parte. La prima cosa che noto è che questa autovettura ha uno sterzo “fantastico”. Morbido in manovra, si indurisce con l’aumentare della velocità, trasmette piacevoli sensazioni. Nelle prime manovre apprezzo il favorevole raggio di sterzata dell’autovettura; parcheggiare, anche in città, è un gioco da ragazzi. Inizio a percorrere i primi chilometri su strada statale e autostrada… il SILENZIO E’ASSOLUTO. Nessun fruscio aereodinamico, assenza totale di rumori che giungono dal motore endotermico che risulta essere sempre silenziosissimo, lontano dall’ effetto scooter della concorrenza.. Un silenzio, non esagero, al limite del fastidioso. Una pecca? per un sistema di diffusione audio da 16 altoparlanti e oltre 1000 watt di potenza, c’è la necessita di migliorare, qualitativamente, il sintonizzatore della radio. Neppure io credo ai miei occhi e alle mie orecchie, guido nel totale confort. E’ il momento di affondare il pedale sul freno, massimo dei voti per modulabilità, efficacia e resistenza, promosso a pieni voti il sistema frenante. Capitolo tenuta di strada: dare dieci ad un Suv è difficile, ma questo Suv non si discosta dagli standard della categoria; l’esperienza telaistica di Lotus si sente tutta. L’effetto pendolo in curva si avverte, ma è ben controllato e controllabile…. e poi… con tutta l’elettronica che c’è non è difficile rimettersi su i giusti binari.

Ma che auto guido? Si è un Suv, piacevole esteticamente, molto curato internamente, ma di che auto si tratta? Ci affidiamo a GEELY Italia per comprendere meglio. La Starray EM-i Super Hybrid è la prima autovettura – affermano da GEELY Italia – del suo segmento progettata per garantire equilibrio tra l’efficienza dell’elettrico e la percorrenza di un motore termico. Può essere guidata in elettrico passando all’ibrido quando serve per provare una piacevole sensazione di guida senza dipendere dalla ricarica anche se, l’autovettura, può essere ricaricata alla colonnina; l’uovo di colombo che garantisce potenza, efficienza, piacere di guida. Ci sarebbe da scrivere molto su questa autovettura che ha davvero catturato la mia attenzione, ma gli spazi editoriali non ce lo permettono, meglio guidarla. In ultimo vorrei sottolineare l’efficienza del sistema batterie integrato nel telaio; la batteria da 18,4 kWh è dotata di una tecnologia in grado di resistere alle condizioni più estreme, tra cui l’immersione completa in acqua di mare, carichi di pressione elevati e il contatto diretto con il fuoco. E’ capace di garantire una lunga percorrenza, testata per più di 1.000.000 km. La batteria è resistente all’usura, SoH (State of Health) 92,12% dopo 3.500 cicli, resistente ai danni e a perforazioni di 5 mm, resistente alla temperatura, con il 90% della capacità a -30 °C. Numeri che lasciano allibiti, positivamente. Tutti però, sono sicuro, a conclusione della lettura di questo test vorrebbero che ponessi questa domanda a GEELY: e se l’auto si rompe? Non c’è il tempo di pensare o chiedersi… dopo 4 ore di fermo auto avrete un’auto sostitutiva.
Benvenuta GEELY!!!!!
