(AGENPARL) - Roma, 18 Giugno 2026 - La sede centrale di Sogin, in via Marsala 51C a Roma, ha ospitato oggi un incontro di alto profilo istituzionale e industriale che ha riunito rappresentanti del sistema nucleare italiano e canadese, in un confronto dedicato alle prospettive dell’innovazione tecnologica, della sicurezza energetica e delle possibili forme di collaborazione internazionale nel settore nucleare.
A fare gli onori di casa è stato l’Amministratore Delegato di Sogin, Gian Luca Artizzu, affiancato da Giuseppe Bono, Direttore Regolatorio, Istituzionale e Comunicazione, Giancarlo Lombardi, Direttore Combustibile, Materiale Nucleare e Logistica, e Flaviano Bruno, Direttore Ingegneria e Nuove Tecnologie.
La delegazione canadese era rappresentata da Todd Smith, Vice President Marketing & Business Development di Candu Energy, società del gruppo AtkinsRéalis e tra i principali protagonisti mondiali dell’industria nucleare, e da Patrizia Giuliotti, Delegata Commerciale dell’Ambasciata del Canada e rappresentante del Governo canadese nell’ambito del Servizio dei Delegati Commerciali.
Tra i partecipanti figurava il Dr. Denis Bednyagin, proveniente dalla Svizzera, autorevole esperto internazionale nel campo delle tecnologie per l’energia nucleare e dell’economia dell’innovazione nel settore energetico, le cui attività di ricerca e professionali contribuiscono allo sviluppo delle conoscenze e della riflessione strategica sul futuro dell’energia nucleare e dello sviluppo sostenibile. All’incontro ha partecipato inoltre Luigi Camilloni, Direttore di Agenparl.
Nel corso della riunione, Todd Smith ha illustrato le caratteristiche e le potenzialità della tecnologia CANDU (Canada Deuterium Uranium), tra le più avanzate e consolidate al mondo nel settore della produzione di energia nucleare. Una tecnologia che nel corso degli anni ha dimostrato elevati standard di affidabilità, sicurezza e sostenibilità, contribuendo alla crescita del comparto energetico in numerosi Paesi e rappresentando oggi uno dei punti di riferimento nel panorama internazionale dell’energia a basse emissioni di carbonio.
La presentazione ha offerto l’opportunità di approfondire le prospettive di sviluppo del nucleare civile in un contesto globale caratterizzato dalla crescente domanda di energia, dalla necessità di garantire la sicurezza degli approvvigionamenti e dagli obiettivi di decarbonizzazione fissati dalle principali economie mondiali.
Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo delle competenze tecniche e ingegneristiche nella gestione dell’intero ciclo nucleare, ambito nel quale Sogin rappresenta una delle eccellenze italiane grazie all’esperienza maturata nelle attività di decommissioning degli impianti nucleari e nella gestione dei materiali radioattivi.
Il confronto tra i vertici delle due realtà ha evidenziato la presenza di significative aree di interesse comune, aprendo una riflessione sulle possibili opportunità di cooperazione nei campi dell’ingegneria avanzata, dell’innovazione tecnologica, della gestione dei materiali nucleari, della ricerca e della formazione specialistica.
L’iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di rafforzamento delle relazioni economiche e tecnologiche tra Italia e Canada, due Paesi accomunati dalla volontà di investire nell’innovazione e nella sostenibilità come leve fondamentali per affrontare le sfide energetiche del futuro.
L’incontro di Roma rappresenta pertanto un primo e significativo passo verso la costruzione di un dialogo strutturato tra Sogin e Candu Energy, fondato sulla valorizzazione delle rispettive competenze e sulla condivisione di esperienze maturate in contesti internazionali altamente qualificati.
In un momento storico in cui il nucleare torna ad assumere un ruolo centrale nel dibattito globale sulla transizione energetica, il confronto avvenuto presso la sede di Sogin testimonia l’importanza della cooperazione internazionale e della diplomazia industriale come strumenti capaci di favorire lo sviluppo di nuove opportunità tecnologiche e industriali, nel segno della sicurezza, dell’innovazione e della sostenibilità.
Un incontro che, pur mantenendo un carattere esplorativo, ha posto solide basi per future interlocuzioni tra due protagonisti di primo piano del settore, confermando la volontà di mantenere aperto un canale di dialogo su temi strategici per il futuro dell’energia e dell’industria nucleare.

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NUCLEAR ENERGY: SOGIN AND CANDU ENERGY LAUNCH A STRATEGIC DIALOGUE. HIGH-LEVEL MEETING IN ROME FOCUSES ON INNOVATION AND INTERNATIONAL COOPERATION
Rome, June 18, 2026 – Sogin’s headquarters in Via Marsala 51C, Rome, hosted today a high-level institutional and industrial meeting bringing together representatives of the Italian and Canadian nuclear sectors to discuss technological innovation, energy security, and potential opportunities for international cooperation in the nuclear industry.
The meeting was hosted by Gian Luca Artizzu, Chief Executive Officer of Sogin, together with Giuseppe Bono, Director of Regulatory Affairs, Institutional Relations and Communications, Giancarlo Lombardi, Director of Fuel, Nuclear Materials and Logistics, and Flaviano Bruno, Director of Engineering and New Technologies.
The Canadian delegation included Todd Smith, Vice President Marketing & Business Development at Candu Energy, a company of the AtkinsRéalis Group and one of the world’s leading players in the nuclear industry, and Patrizia Giuliotti, Trade Commissioner at the Embassy of Canada and representative of the Government of Canada through the Trade Commissioner Service.
Among the participants was Dr. Denis Bednyagin from Switzerland, a distinguished international expert in nuclear power technologies and innovation economics in the energy sector, whose research and professional activities contribute to advancing knowledge and strategic thinking on the future of nuclear energy and sustainable development. Also attending the meeting was Luigi Camilloni, Director of Agenparl.
During the meeting, Todd Smith presented the capabilities and potential of CANDU (Canada Deuterium Uranium) technology, one of the most advanced and proven nuclear technologies currently operating worldwide. Over the years, CANDU reactors have demonstrated exceptional standards of reliability, safety, and sustainability, contributing significantly to energy production in numerous countries and serving as a benchmark for low-carbon energy generation.
The presentation provided an opportunity to examine the evolving role of civil nuclear energy in a global context marked by growing energy demand, the need to strengthen energy security, and the decarbonization objectives pursued by major economies around the world.
Particular attention was devoted to the importance of engineering excellence and technical expertise throughout the nuclear lifecycle, an area in which Sogin has established itself as a leading Italian organization through its extensive experience in nuclear decommissioning and radioactive material management.
The discussions between the leadership teams highlighted several areas of mutual interest and opened a constructive dialogue on potential opportunities for cooperation in advanced engineering, technological innovation, nuclear materials management, research, and specialized training.
The presence of representatives of the Canadian Government further underscored the institutional significance of the initiative, reflecting Canada’s commitment to strengthening industrial, technological, and commercial relations with Italy in a sector characterized by high levels of innovation and specialized expertise.
The Rome meeting represented more than a simple exchange of information. It marked an important first step toward building a structured relationship between Sogin and Candu Energy, founded on the sharing of expertise, best practices, and internationally recognized competencies developed within their respective fields.
At a time when nuclear energy is regaining a central role in the global debate on energy transition and climate objectives, today’s discussions demonstrated the value of international cooperation and industrial diplomacy as effective tools for fostering innovation, strengthening strategic partnerships, and supporting sustainable economic growth.
While exploratory in nature, the meeting laid solid foundations for future dialogue and potential collaboration between two prominent organizations operating within complementary segments of the nuclear sector. It also reaffirmed the shared commitment to maintaining an open channel of communication on issues of strategic importance for the future of energy, technological innovation, and international industrial development.
The discussions held in Rome stand as a tangible example of how cooperation between industry leaders, institutions, and international partners can contribute to addressing the complex energy challenges of the twenty-first century while promoting safety, sustainability, and technological progress.








