(AGENPARL) - Roma, 18 Giugno 2026 - rilanceremo scavi"
Scritto da Lorenza Berengo, giovedì 18 giugno 2026
Un nuovo impulso alla ricerca archeologica e alla valorizzazione del sito
etrusco di Gonfienti. È questo l'impegno annunciato dall'assessora
regionale a cultura, università e ricerca, Cristina Manetti, che stamani
ha visitato il museo accompagnata da Arianna Vernillo, funzionaria della
Sovrintendenza archeologica della Città metropolitana di Firenze e della
Provincia di Prato. Manetti ha confermato la volontà della Regione Toscana
di sostenere, insieme all'Università di Firenze, una nuova fase di
rilancio degli scavi archeologici dell'antica città etrusca scoperta tra
Prato e Campi Bisenzio.
L'annuncio arriva in un momento particolarmente significativo, a
quarant'anni dallo storico "Progetto Etruschi", l'iniziativa che
contribuì a rinnovare l'interesse per il patrimonio archeologico della
Toscana e che portò alla valorizzazione di alcuni dei più importanti siti
della regione.
"Nel quarantesimo anniversario del Progetto Etruschi – afferma l'assessora
Manetti – vogliamo dare nuovo slancio agli scavi di Gonfienti, uno dei
luoghi più straordinari per comprendere la storia e le radici della
Toscana. L'obiettivo è lavorare insieme all'Università di Firenze per
rilanciare le attività di ricerca e investire sul sito a partire dal
prossimo settembre, affinché possa continuare a restituire conoscenza,
nuove scoperte e opportunità di valorizzazione culturale. Gonfienti
rappresenta una testimonianza eccezionale della civiltà etrusca e merita
tutta l'attenzione necessaria per essere studiata, tutelata e resa sempre
più accessibile ai cittadini e ai visitatori".
Il progetto di valorizzazione si inserisce in un contesto già ricco di
significato storico e culturale. Nei locali del complesso monumentale della
Rocca Strozzi di Campi Bisenzio ha infatti trovato sede il Museo
archeologico di Gonfienti, nato per raccontare le vicende di un territorio
fin dalla media età del Bronzo.
Le indagini archeologiche hanno permesso di ricostruire l'esistenza, a
partire dalla metà del VI secolo avanti Cristo, di una vera e propria
città etrusca di nuova fondazione nell'area di Gonfienti, uno dei più
importanti ritrovamenti archeologici degli ultimi decenni in Toscana. Il
territorio avrebbe poi conosciuto una nuova fase di sviluppo in età romana
collegamento dell'epoca.
Per la Regione Toscana il rilancio delle attività di ricerca rappresenta
un investimento sulla conoscenza, sulla valorizzazione del patrimonio
storico e sulla costruzione di nuove opportunità culturali e turistiche
per l'area compresa tra Prato e Campi Bisenzio, rafforzando il legame tra
università, ricerca e territorio.
This message was sen
