(AGENPARL) - Roma, 18 Giugno 2026 - /Trattamenti previsti mercoledì 24 e giovedì 25 giugno. Le azioni di
contrasto alle zanzare, iniziate ad aprile, continuano fino a fine ottobre./
Sono in programma mercoledì 24 e giovedì 25 giugno nuovi interventi
antilarvali nelle caditoie fognarie di San Giovanni Valdarno,
nell'ambito della campagna di prevenzione e contenimento della
proliferazione delle zanzare. In caso di maltempo, le operazioni
potrebbero essere rinviate o subire variazioni.
L'Amministrazione comunale prosegue con determinazione l'azione di
contrasto alla diffusione della zanzara tigre e della zanzara comune,
insetti vettori di malattie infettive. Gli interventi seguono le linee
guida dell'Istituto Superiore di Sanità e, dal 2022, sono condotti
secondo quanto stabilito dal Piano regionale di prevenzione,
sorveglianza e risposta alle arbovirosi, che esclude trattamenti
adulticidi programmati.
Per garantire l'efficacia della campagna, i trattamenti larvali sono
stati avviati nel mese di aprile e si ripetono ogni mese fino a ottobre.
Le compresse larvicida vengono inserite nelle caditoie presenti lungo la
rete stradale, nei parcheggi, nelle piazze e in prossimità delle scuole.
Le arbovirosi – malattie trasmesse da zanzare e altri insetti vettori –
costituiscono un rischio per la salute pubblica anche in Toscana. Tra le
più rilevanti si annoverano Chikungunya, Dengue, Zika, West Nile, Usutu
e il Virus Toscana. Negli ultimi anni, il territorio ha registrato sia
casi importati che autoctoni, con un trend in crescita nelle segnalazioni.
La collaborazione dei cittadini è essenziale per il successo della
campagna. Si raccomanda di eliminare ogni possibile ristagno d'acqua nei
propri spazi: svuotare sottovasi, secchi e contenitori, evitare
l'accumulo d'acqua piovana, curare giardini e cortili, tagliare l'erba
regolarmente e rimuovere i rifiuti. I contenitori non rimovibili (come
vasche e bidoni) devono essere coperti ermeticamente o protetti con
zanzariere. È inoltre importante trattare i tombini privati con
larvicidi specifici.
Nei cimiteri, si consiglia di utilizzare sabbia nei vasi o di preferire
fiori artificiali; nel caso si utilizzino fiori freschi, è necessario
trattare l'acqua dei vasi ogni volta che viene sostituita. Anche i
contenitori usati saltuariamente – come taniche o annaffiatoi –
andrebbero sempre riposti capovolti. Infine, si invita a controllare e
pulire regolarmente grondaie, condutture e caditoie per evitare la
formazione di ristagni.