(AGENPARL) - Roma, 8 Agosto 2026 - CIVILI INNOCENTI UCCISI L'8 AGOSTO 1944. IL COMUNE ROMPA UN SILENZIO DURATO
TROPPO A LUNGO E DEDICHI LORO UNA TARGA»
( video )
77, alla cerimonia commemorativa delle dieci vittime civili e innocenti che
persero la vita esattamente 82 anni fa, l'8 agosto 1944, nell'esplosione di
un ordigno destinato a colpire i militari tedeschi. Nessun soldato tedesco
rimase ucciso nell'attentato, mentre a perdere la vita furono dieci
cittadini milanesi che nulla avevano a che vedere con la guerra e con lo
scontro politico e militare di quei drammatici mesi. Tra loro vi era anche
Primo, un ragazzo di appena dodici anni.
Oggi, su invito dell'amico Gabriele Pagliuzzi, Presidente di Assoarma
Milano, ho voluto essere presente per rendere omaggio a queste vittime
innocenti e per ribadire una richiesta che ritengo doverosa: il Comune di
sacrificio di quelle dieci vite spezzate.
È giusto che Milano abbia ricordato e continui a ricordare quanti furono
successivamente fucilati per rappresaglia. Ma una memoria realmente
condivisa non può dimenticare le vittime civili dell'attentato dell'8
agosto 1944. Non possono esistere morti degni di essere ricordati e altri
condannati all'oblio. Dopo 82 anni è arrivato il momento di porre fine a un
silenzio ingiustificato che ha accompagnato per troppo tempo questa
dolorosa pagina della storia milanese.
Condivido, pertanto, pienamente anche le parole del Presidente del Senato
Ignazio La Russa, che ha voluto richiamare l'attenzione sulla necessità di
rendere finalmente memoria e omaggio a questi dieci italiani innocenti. Il
ricordo delle vittime non può essere selettivo e non deve essere terreno di
contrapposizione politica: riconoscere il dolore di quei cittadini
significa compiere un atto di verità, di rispetto e di pacificazione.
Milano ha collocato, giustamente, targhe e segni della memoria in numerosi
luoghi della città per ricordare persone e avvenimenti della propria
storia. Chiedo quindi al Comune che lo stesso venga fatto anche in viale
Abruzzi 77. Sarebbe un gesto semplice ma importante per restituire dignità
e memoria pubblica a dieci milanesi innocenti dimenticati per troppi
decenni».
Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di
Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.
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*Gruppo Fratelli d'Italia*