(AGENPARL) - Roma, 17 Giugno 2026 - La candidatura dell’ex presidente cilena Michelle Bachelet a Segretario Generale dell’ONU continua ad aggiungere sostegno internazionale. A rafforzare la sua posizione è arrivato l’appoggio dell’Alleanza progressista delle Americhe, che ha sottolineato la leadership e la vasta esperienza diplomatica della candidata.
All’interno del sistema delle Nazioni Unite, Bachelet ha già ricoperto ruoli di primo piano come direttrice esecutiva di UN Women e Alto Commissario per i diritti umani. Durante i suoi due mandati presidenziali in Cile, ha promosso il multilateralismo come pilastro della politica estera.
Il quadro politico Sebbene la candidatura sia stata presentata nel settembre 2025 sotto l’amministrazione Boric, l’attuale presidente José Antonio Kast ha ritirato il sostegno governativo. Nonostante ciò, Bachelet può contare sul patrocinio di Brasile e Messico, oltre al supporto del Forum permanente di politica estera in Cile, composto da ex diplomatici.
La visione per l’ONU Recentemente, Bachelet ha condotto un tour internazionale per promuovere la sua visione, toccando capitali come Mosca, Parigi, Ankara e Pechino. In un confronto a Ginevra con le altre candidate, María Fernanda Espinosa e Rebeca Grynspan, ha delineato i suoi obiettivi:
- Riformare l’ONU per una maggiore efficienza operativa.
- Rafforzare la difesa della Carta delle Nazioni Unite.
- Garantire continuità ai programmi umanitari, come l’accesso ai vaccini e il supporto ai profughi.
“Non mi candido per amministrare il presente, ma per costruire le Nazioni Unite che i prossimi 80 anni richiedono”, ha dichiarato l’ex presidente.
Crediti: Foto: Dean Calma / IAEA (via Wikimedia Commons)
