(AGENPARL) - Roma, 17 Giugno 2026 - Inaugurazione sabato 20 giugno al Museo Regionale della Ceramica; resterà visitabile fino al 4 ottobre
Gli oggetti risalgono ad un secolo fa e mettono in connessione il settimo e l'ottavo centenario delle celebrazioni
La "stagione francescana" che Deruta visse un secolo fa, nel 1926,
in occasione del settimo centenario della morte del Poverello di Assisi,
rivive all'interno del Museo Regionale della Ceramica dove, sabato 20
giugno, alle ore 18:00, verrà inaugurata una mostra di sicura
originalità.
Si tratta di "Deruta 1926: piatti, targhe e
souvenir nella stagione
francescana del Novecento",
un'esposizione di 35 pezzi selezionati con attenzione per raccontare il
movimento artistico e produttivo dal quale, nell'ambito e sulla scia
delle celebrazioni che investirono anche Deruta tra il 1925 e il 1928,
scaturirono singoli oggetti, dai piatti alle targhe appunto, che sarà
possibile ammirare seguendo un percorso tematico ordinato per cronologia
all'interno del museo. Ai pezzi, già presenti nella collezione
pubblica , per l'occasione se ne sono aggiunti altri dieci messi a
disposizione per l'occasione dal museo di fabbrica "Grazia".
"L'iniziativa
– spiega il professor Francesco Federico Mancini, direttore del Museo
Regionale della Ceramica – vuole essere un contributo alle celebrazioni
richiamando il rapporto ed i legami profondi, anche devozionali, che la
comunità derutese ha sempre intrattenuto con il Santo di Assisi".
La
mostra resterà fruibile fino al prossimo 4 ottobre, festa
nazionale istituita a ricordo della scomparsa del Poverello nel 1226 e
data di chiusura del programma di iniziative che stanno caratterizzando
la ricorrenza. Tra le opere più significative esposte quelle di Americo
Lunghi e David Zipirovic, che furono particolarmente attivi in quegli
anni a Deruta. Ad arricchiere il valore culturale dell'operazione anche la pubblicazione di un catalogo edito da Aguaplano.
"Con questa iniziativa –
sottolinea il Sindaco Michele Toniaccini – prendiamo consapevolezza,
ancora una volta, dei tesori artistici e della storia che il nostro
museo custodisce e delle potenzialità che in esso risiedono e che come
Amministrazione comunale vogliamo mettere sempre più a valore per
dispiegare, facendo leva sulla ultrasecolare vocazione della città, una
strutturata politica di promozione culturale e turistica del
territorio".
La mostra si svolgerà all'interno del Museo Regionale della Ceramica di Deruta, la più antica istituzione museale italiana dedicata interamente alla ceramica. Fondato nel 1898, conserva una collezione di oltre 6.000 opere ospitate all'interno dell'ex convento trecentesco di San Francesco. Il percorso espositivo si sviluppa su tre piani e copre la storia della maiolica dal periodo arcaico medievale fino al Novecento e all'arte contemporanea.
