(AGENPARL) - Roma, 15 Giugno 2026 - *Ginosa, progetto Piedibus: consegnati gli attestati a volontari e
partecipanti*
Si è svolta nel pomeriggio di oggi 15 giugno, presso la Biblioteca Comunale
di Ginosa, la cerimonia di consegna degli attestati ai volontari e ai
bambini che hanno partecipato al progetto Piedibus, realizzato dal Comune
di Ginosa nell'ambito del progetto di Servizio Civile Universale "Monitor
2024".
L'iniziativa ha rappresentato il momento conclusivo della prima fase
sperimentale del progetto, che nei mesi scorsi ha coinvolto alunni della
scuola primaria, famiglie, volontari e operatori del Servizio Civile
Universale in un'esperienza dedicata alla mobilità sostenibile, alla
sicurezza dei percorsi casa-scuola e alla promozione di corretti stili di
vita.
partecipazione a bambini e ai volontari che hanno contribuito alla
realizzazione del progetto, riconoscendone l'impegno e la partecipazione.
Attraverso il Piedibus, organizzato come un vero e proprio "autobus a
piedi", gli alunni hanno raggiunto la scuola lungo percorsi prestabiliti e
in sicurezza, accompagnati dai volontari del Servizio Civile Universale e
dagli altri accompagnatori coinvolti nell'iniziativa.
Il progetto si è sviluppato attraverso quattro diversi percorsi, studiati
per collegare le principali aree del paese ai plessi scolastici di Ginosa e
garantire una copertura capillare del servizio sul territorio.
L'esperienza ha consentito di promuovere comportamenti sostenibili,
favorire momenti di socializzazione tra i più piccoli e rafforzare la
collaborazione tra istituzioni, scuola, famiglie e volontariato.
«Il Piedibus non è stato semplicemente un progetto dedicato alla mobilità
sostenibile – dichiara Luca Melchiorre, consigliere comunale con delega al
Servizio Civile Universale – è stato un modo concreto per costruire
relazioni, responsabilità e partecipazione all'interno della nostra
comunità.
In questi mesi abbiamo visto bambini imparare a vivere con maggiore
autonomia gli spazi pubblici, volontari mettere a disposizione il proprio
tempo e famiglie condividere un'esperienza educativa diversa dal solito.
Troppo spesso si pensa che le politiche per i giovani siano soltanto eventi
o iniziative occasionali. Il Piedibus dimostra il contrario.
Quando un'amministrazione investe sul Servizio Civile Universale e sulla
collaborazione tra scuola, famiglie e volontariato, riesce a costruire
esperienze che incidono concretamente sulla vita quotidiana delle persone.
Abbiamo trasformato un semplice tragitto casa-scuola in un'occasione di
educazione civica, sostenibilità e partecipazione. Siamo già al lavoro per
il prossimo anno scolastico.
Un ringraziamento va ai volontari del Servizio Civile Universale, ai
volontari, alle famiglie, alle scuole e a tutti coloro che, a vario titolo,
hanno contribuito alla buona riuscita dell'iniziativa».


