(AGENPARL) - Roma, 15 Giugno 2026 - Nella sede del Consiglio regionale della Puglia, si è svolto l'incontro promosso dal Garante regionale dei diritti del minore Ludovico Abbaticchio, con i presidenti dei Municipi del Comune di Bari e loro delegati, dedicato al tema del disagio minorile e alla costruzione di strategie territoriali integrate per la tutela dell'infanzia e dell'adolescenza.
L'incontro ha rappresentato un'importante occasione di confronto tra istituzioni impegnate quotidianamente nell'ascolto dei bisogni delle comunità e nella promozione del benessere delle nuove generazioni. Al centro della discussione, la necessità di rafforzare la capacità dei territori di intercettare precocemente le situazioni di fragilità e di attivare percorsi tempestivi e coordinati di sostegno.
Presenti all'incontro la presidente del Municipio 3 Luisa Verdoscia, il vicepresidente del Municipio 2 Davide Di Pantaleo, per il Municipio 4 i consiglieri Pino Maselli e Lucia Greco e per il Municipio 1 Nicola Biancofiore, mentre da remoto è intervenuta l'assessora comunale alla cultura Paola Romano.
Il Vademecum cosi come è stato illustrato dal Garante Abbaticchio insieme alla referente del Tavolo tecnico Maria Rosa Pennetta, da cui è scaturita la pubblicazione, ha come finalità quella di tutelare il minore in condizioni di disagio; è destinato a tutte le scuole di ogni ordine e grado; ha l'obiettivo di non esporre il singolo docente o Consiglio di classe a rischi conseguenti alla segnalazione; prende in esame la particolare casistica delle "Zone d'ombra" che si sostanziano nel disagio non espresso e non conclamato dell'alunno; ha vantaggio di segnalare ciò che non è manifestamente infondato; è utile per il dirigente scolastico al fine di accogliere una delibera firmata da tutto l'organo collegiale preposto e agire di conseguenza in quanto rappresentante legale della Scuola; tutela il minore intervenendo in tempi brevi sul suo disagio; evita per quanto possibile in Tribunale i procedimenti per cosiddetti falsi positivi diminuendo la spesa pubblica, dà la possibilità di aumentare le segnalazioni fatte in sicurezza dalla Scuola alle autorità competenti.
