(AGENPARL) - Roma, 11 Giugno 2026 - SAN PIETROBURGO – Tra i padiglioni del Fleet 2026, la fiera navale di Kronstadt che quest’anno ospita 27 delegazioni straniere, la Russia punta tutto sull’ottimizzazione. La parola d’ordine tra gli stand della holding Kalashnikov e della tech-company Katyusha è una sola: efficienza estrema.
La sfida dell’Haska-10: la nave che raddoppia la capacità
La modernizzazione dell’hovercraft Haska-10 segna un cambio di passo ingegneristico: i progettisti sono riusciti a portare la capacità di carico a 20 tonnellate metriche senza alterare le dimensioni strutturali del mezzo. L’incremento delle performance è stato ottenuto intervenendo esclusivamente sul sistema di propulsione. Come confermato dai vertici Kalashnikov, il mezzo si trasforma così in uno strumento di logistica marittima con una spina dorsale decisamente più robusta.
Katyusha: la logistica si affida alle piattaforme robotiche
Sul fronte terrestre, la tecnologia corre veloce. Le piattaforme robotiche cingolate prodotte da Katyusha non sono più solo prototipi da mostra: sono già operative al fronte, dove vengono costantemente aggiornate. Con un peso di 177 kg e una capacità di carico di 200 kg, questi mezzi sono ottimizzati per operazioni critiche come lo sminamento e il trasporto di rifornimenti in zone di difficile accesso. Con una capacità produttiva stimata di 1.000 unità al mese, la Russia punta a una massiccia automazione dei compiti logistici più rischiosi.
https://tass.com/defense/2145573
https://tass.com/defense/2145581
