(AGENPARL) - Roma, 17 Settembre 2026 - Si accendono i riflettori sulla IX edizione del Pet Carpet Film Festival, la rassegna cinematografica internazionale dedicata al legame indissolubile tra umani e animali, sia pet che wild, che quest'anno rende omaggio a San Francesco d'Assisi, in occasione delle celebrazioni per gli 800 anni dalla sua scomparsa. La kermesse, prevista dal 25 al 27 settembre 2026, si aprirà con l'anteprima nazionale del cortometraggio "Senza di me", realizzato dalla Fnovi (Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Italiani) che affronta il ruolo spesso invisibile dei medici veterinari nella vita quotidiana. Il festival, ideato dalla giornalista Federica Rinaudo che cura anche la direzione artistica, andrà in scena, per la regia di Massimiliano Vado in compagnia del suo cane Renato, nella prestigiosa Casa del Cinema di Roma, con una particolarità che renderà unico questo evento.
A incarnare autenticamente lo spirito francescano di umiltà, fratellanza e vicinanza agli ultimi sarà, per la prima volta sul palco, l'inedito trio di conduttori insieme alla stessa Rinaudo: Fra Antonio D'Errico, frate missionario nel mondo e digital creator con migliaia di follower, appartenente alla Fraternità Francescana "Pellegrini della Misericordia" e Francesco, ex clochard con il suo cane Tommaso. Ad affiancarli anche un bambino: il giovanissimo mago Super Ale, simbolo del passaggio generazionale e custode ideale di un messaggio d'amore e rispetto destinato ai ragazzi proprio attraverso la magia della bellezza del mondo che ci circonda e delle sue creature.
Il dono silenzioso degli animali e la loro straordinaria capacità di parlare con il cuore, abbattendo barriere e offrendo conforto e lealtà incondizionata, sarà raccontato ancora una volta grazie al sostegno di storiche realtà leader come PetStore Conad e Vitakraft e a tanti ospiti speciali. Tra questi, il presidente onorario Enzo Salvi ed inoltre Licia Colò, che riceverà il premio "Una vita a 4 zampe", conferito anche al Maestro Silvan per la sensibilità e la dedizione dimostrate a difesa dei più indifesi. Sul palco anche Grazia di Michele con il brano "Madre Terra", che non è solo una canzone ma una lettera d'amore alla Terra in cui viviamo, un invito a vivere meglio, amandola.