(AGENPARL) - Roma, 8 Giugno 2026 - *COMUNICATO STAMPA*
*ABRUZZO, VERRECCHIA (FDI): DEPOSITA PDL PER RICONOSCIMENTO FESTA DEL
NARCISO, PATRIMONIO CULTURALE REGIONALE*
Il consigliere Massimo Verrecchia, come annunciato la scorsa settimana, ha
depositato in Consiglio regionale un progetto di legge finalizzato al
riconoscimento e alla valorizzazione della *Festa del Narciso di Rocca di
Mezzo, *una delle manifestazioni storiche più significative dell'Abruzzo
interno e simbolo identitario delle comunità dell altopiano delle Rocche. La
proposta legislativa mira ad attribuire alla manifestazione un quadro
organico di tutela e promozione attraverso tre distinti livelli di
riconoscimento istituzionale: manifestazione di interesse regionale,
"Manifestazione Storica d'Abruzzo" con iscrizione nell'albo regionale delle
manifestazioni storiche e patrimonio culturale immateriale della Regione
Abruzzo. "La festa del narciso rappresenta un patrimonio straordinario
della nostra regione, capace di coniugare storia, tradizioni popolari,
partecipazione comunitaria e valorizzazione del territorio – dichiara
Verrecchia –. Con questo progetto di legge intendiamo garantire un
riconoscimento istituzionale adeguato a una manifestazione che da quasi
ottant'anni contribuisce a promuovere l'immagine della nostra regione e a
rafforzare il senso di appartenenza delle comunità locali". La Festa del
Narciso nasce nel 1947 e si svolge ogni anno sull'altopiano delle Rocche,
in concomitanza con la spettacolare fioritura spontanea di milioni di
narcisi bianchi. Cuore dell'evento è la tradizionale sfilata dei carri
allegorici infiorati, realizzati grazie all'impegno volontario di centinaia
di cittadini, associazioni e giovani del territorio. Il testo prevede,
inoltre, interventi regionali per la promozione culturale e turistica della
manifestazione, il sostegno alle attività di ricerca e documentazione
storica, la valorizzazione dell'archivio storico della festa del narciso e
la possibilità di concedere contributi destinati al Comune di Rocca di
Mezzo, al Comitato organizzatore e alle associazioni coinvolte
nell'organizzazione dell'evento. "Parliamo di una manifestazione che
costituisce una delle espressioni più autentiche dell'identità abruzzese –
aggiunge Verrecchia –. Il riconoscimento quale patrimonio culturale
immateriale regionale, consentirà di preservare e tramandare alle future
generazioni un patrimonio di conoscenze, tradizioni e partecipazione
popolare che merita di essere sostenuto e valorizzato dalle istituzioni",
conclude. La proposta sarà ora assegnata alle commissioni consiliari
competenti per l'avvio dell'iter legislativo.
L'Aquila, 8 giugno 2026