(AGENPARL) - Roma, 5 Giugno 2026 - STADIO SAN NICOLA, SCADUTA LA CONCESSIONE, IL COMUNE NON CONCEDE PROROGHE: LA SSC BARI PAGA 300.000 EURO PER L'USO DELL'IMPIANTO PER ASSICURARE LO SVOLGIMENTO DEI CINQUE CONCERTI
A seguito della scadenza della concessione quinquennale e della conseguente restituzione ufficiale dello stadio San Nicola all'amministrazione, il Comune di Bari ha disposto un comodato d'uso temporaneo a titolo oneroso dell'impianto alla SSC Bari per i cinque concerti in programma tra il 18 giugno e l'8 luglio, a fronte del versamento di un corrispettivo complessivo di 300.000 euro.
Il Comune ha quindi scelto di non procedere con una proroga della concessione alla SSC Bari (che avrebbe continuato ad usufruire della struttura in continuità con quanto stabilito dalla precedente concessione ovvero senza costi aggiuntivi), riacquisendo la piena disponibilità dell'impianto e rideterminando le condizioni: ne consegue che ogni forma di utilizzo del San Nicola da parte della SSC Bari è ora soggetta al pagamento di un corrispettivo stabilito dall'amministrazione.
Il comodato d'uso temporaneo riguarda esclusivamente lo svolgimento degli eventi musicali già programmati: i due concerti di Vasco Rossi e quelli di Eros Ramazzotti, Max Pezzali e Tiziano Ferro, per i quali i biglietti sono stati venduti e le date fissate quando la concessione dello stadio era in capo alla SSC Bari.
Il Comune ha così scelto di evitare un danno d'immagine per la città e disagi per gli oltre 200.000 fan già in possesso dei ticket.
"Lo stadio San Nicola è un bene della collettività barese e tale resterà – spiega il sindaco Vito Leccese -. Questa decisione non modifica in alcun modo la posizione dell'amministrazione sul futuro dello stadio e sul rapporto con la SSC Bari. Resta ferma, infatti, la nostra richiesta al Presidente Luigi De Laurentiis di mettere a conoscenza tanto noi quanto la città dei programmi per il futuro societario e sulla cessione del club, stanti le norme federali che fissano al 2028 il termine ultimo per la cessazione delle multiproprietà nel calcio.
Nel periodo di utilizzo dell'impianto, continueranno le verifiche tecniche obbligatorie dell'intero complesso, comprensive del manto erboso, degli impianti di illuminazione e delle strutture, previste dalla normativa al termine di ogni periodo di concessione, come espressamente specificato anche in una lettera inviata dagli uffici alla società il 29 maggio scorso per il rilascio dell'immobile.
Nel frattempo sto incontrando i consiglieri comunali di maggioranza e di minoranza e i rappresentanti delle associazioni dei tifosi. Il percorso che questa città dovrà compiere nei confronti della SSC Bari non può essere una scelta autonoma del sindaco: deve essere una scelta collettiva e trasparente. Una scelta della città di Bari".
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