(AGENPARL) - Roma, 3 Giugno 2026 - Se non leggi correttamente questo messaggio, clicca qui
"La Commissione europea, nelle raccomandazioni del Semestre europeo, confermando le nostre preoccupazioni, certifica che l'Italia continua a essere in ritardo nell'attuazione della politica di coesione, con risultati inferiori alla media Ue, e chiede di accelerare gli investimenti individuando con chiarezza le criticità che frenano lo sviluppo dei territori: capacità amministrativa insufficiente, lentezza nella realizzazione delle infrastrutture e governance frammentata tra Stato e Regioni.
Mentre famiglie, imprese e amministrazioni locali attendono risposte concrete, il nostro Paese rischia di non sfruttare pienamente risorse fondamentali per ridurre i divari territoriali, creare occupazione e rafforzare l'inclusione sociale. Significativo, in questo senso, il richiamo ad accelerare l'attuazione del Fondo per una transizione giusta, le cui risorse dovranno essere impiegate entro il 2026.
Il Governo Meloni, se è ancora in grado di farlo, cambi passo, rafforzi la capacità amministrativa degli enti coinvolti e migliori il coordinamento tra i diversi livelli istituzionali per garantire una rapida ed efficace realizzazione degli investimenti. Non possiamo permetterci dispersione di risorse europee a causa di ritardi e inefficienze".
Lo dichiarano in una nota gli europarlamentari PD Giuseppe Lupo, Raffaele Topo e Nicola Zingaretti, capodelegazione Pd al parlamento europeoGestisci la tua iscrizione | Cancella iscrizione
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