(AGENPARL) - Roma, 3 Giugno 2026 - per Libri e Nidi Gratis**
/Scritto da Sara Ghilardi, mercoledì 3 giugno 2026 alle 19:05/
È aperto fino al 30 giugno il bando "Libri Gratis", la misura della
Regione Toscana per sostenere il diritto allo studio di ragazze e ragazzi
che frequentano le scuole secondarie di primo e di secondo grado attraverso
un contributo all'acquisto dei libri necessari per l'anno scolastico
"Nidi Gratis", fiore all'occhiello delle politiche regionali per
l'educazione, giunto alla quarta edizione.
Consiste in un sostegno alle spese per la frequenza dei servizi per la
prima infanzia per le famiglie con bambine e bambini da 0 a 3 anni. La
riduzione delle tariffe/rette avviene attraverso uno "sconto per la
frequenza". I nuclei familiari interessati avranno tempo per presentare
la documentazione fino al 26 giugno. Entrambe le misure rientrano
nell'ambito di GiovaniSì, il progetto di Regione Toscana per l'autonomia
dei giovani.
Secondo il presidente Giani: "Sono le misure tra quelle che meglio
caratterizzano il nostro impegno per l'infanzia, i giovani e le famiglie e
che fanno da apripista a livello nazionale. L'educazione e la scuola sono
il pilastro sul quale fondiamo il futuro della nostra Toscana. Partiamo dal
sostegno e dall'equità per costruire una società più giusta che guardi
alle giovani generazioni".
"Due misure di cui siamo estremamente orgogliose e orgogliosi perché
garantiscono l'effettivo diritto all'educazione e allo studio, impedendo
che il destino di una bambina o di un bambino, di una ragazza o di un
ragazzo, sia di fatto già scritto alla nascita sulla base delle condizioni
socio-economiche della famiglia di provenienza. Frequentare il nido e la
scuola deve essere un diritto di tutte e tutti, non un privilegio per chi
ha la fortuna di nascere in una famiglia che può permetterselo" dichiara
l'assessora con delega all'educazione e all'istruzione Alessandra Nardini,
che prosegue: "I nostri obiettivi sono combattere povertà educativa e
disuguaglianze fin dalla prima infanzia, prevenire dispersione e abbandono
scolastico e promuovere il successo formativo".
Secondo il sottosegretario alla Presidenza della Regione e coordinatore del
progetto GiovaniSì Bernard Dika: "La scuola non deve essere un lusso ma un
diritto. Per questo noi in Toscana ormai da anni abbiamo scelto di aiutare
concretamente le famiglie, con interventi che sostengono il diritto allo
studio e mettono davvero i giovani e le famiglie al centro. Non si può e
non si deve rinunciare alla scuola. Per questo è fondamentale alleggerire
quello che per tante famiglie può essere un peso. Lo facciamo con un
contributo importante che come Regione Toscana siamo orgogliosi di poter
mettere a disposizione ogni anno di una platea sempre più ampia di
persone".
I bandi nel dettaglio
Libri gratis
Chi ne può usufruire: le studentesse e gli studenti delle scuole
secondarie di primo e di secondo grado (medie e superiori):
– residenti in Toscana;
– di età inferiore a 24 anni (23 anni e 364 giorni compresi);
– con Isee minore o uguale a 15.800 euro;
paritario secondario di primo o secondo grado con sede in Toscana o in una
regione confinante.
I requisiti di accesso al contributo devono essere posseduti al momento
della presentazione della domanda
Sarà possibile presentare domanda esclusivamente online attraverso
l'applicativo web regionale dedicato, dalle ore 09:00 del 3 giugno fino
alle ore 18:00 del 30 giugno 2026.
Il bando è consultabile su:
Nidi gratis
ll bando è finanziato con 40 milioni di euro attraverso il Programma
particolare con le risorse assegnate alla priorità 3 "Inclusione sociale"
e alla priorità 1 "Occupazione" del Programma, e rientra nell'ambito di
GiovaniSì, il progetto regionale per l'autonomia dei giovani.
Chi può presentare domanda – Famiglie con ISEE fino a 40.000 euro. Per
poter beneficiare del contributo regionale le bambine e i bambini devono
essere residenti in un Comune della Toscana. Per tutti i servizi comunali e
privati accreditati, le bambine e i bambini devono avere la disponibilità
e l'assegnazione effettiva del posto.
Come viene riconosciuto il contributo – Per le domande ammesse, il
contributo è assegnato a partire da settembre 2026, o comunque dalla prima
mensilità di frequenza effettiva, fino al 31 luglio 2027 (il contributo
regionale non può essere assegnato per il mese di agosto). Per ciascun
bambino e bambina, l'importo massimo riconoscibile come "sconto per la
frequenza" – diversamente da quanto avviene con l'eventuale contributo
riconosciuto da INPS a rimborso – ammonta a un massimo di 527,27 euro per
ciascuna mensilità, per un massimo di 11 mensilità complessive dell'anno
Il bando è consultabile su:
Entrambi i bandi sono consultabili anche sul sito: Giovanisì.it
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