
(AGENPARL) - Roma, 1 Giugno 2026 - Una petroliera in navigazione. (Foto: Getty Images/Unsplash)
La Marina francese, con il supporto di Regno Unito e altri partner, ha fermato una petroliera sanzionata in navigazione nell’Oceano Atlantico. L’operazione è stata annunciata dal presidente francese Emmanuel Macron.
La nave coinvolta è la petroliera Tagor. Secondo quanto riportato dal servizio di monitoraggio VesselFinder, l’imbarcazione batte bandiera del Madagascar e ha effettuato l’ultima sosta nel porto di Murmansk all’inizio di maggio.
L’Ambasciata russa a Parigi ha dichiarato di non essere stata preventivamente informata dalle autorità francesi in merito alle azioni intraprese contro la petroliera. Secondo le informazioni preliminari diffuse dai diplomatici, il capitano della nave sarebbe un cittadino russo. L’ambasciata ha già richiesto chiarimenti ufficiali a Parigi in merito all’intero equipaggio.
Non si tratta di un caso isolato. Il 20 marzo, la Marina francese aveva fermato nel Mediterraneo la petroliera Deyna, partita anch’essa da Murmansk. L’imbarcazione, legata alla cosiddetta “flotta ombra” russa, era stata successivamente rilasciata a metà aprile a seguito del pagamento di una sanzione pecuniaria.
In merito a tali operazioni, la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato che Mosca intende utilizzare ogni mezzo disponibile per tutelare la libertà di navigazione, contestando le azioni dell’Unione Europea.
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