(AGENPARL) - Roma, 29 Maggio 2026 - *Cambiamento climatico, riunitasi oggi la Cabina di Regia per riprendere il
percorso di definizione della Strategia di Adattamento*
*Ciliento: "La Strategia regionale di adattamento dovrà nascere da un
lavoro comune delle strutture regionali per rendere la Puglia più
resiliente"*
è riunita la Cabina di Regia regionale in materia di cambiamenti climatici,
alla presenza dell'assessore regionale all'Ambiente e al Clima, *Debora
Ciliento*, del direttore del Dipartimento regionale Ambiente, Paesaggio e
Qualità urbana, *Paolo Garofoli*, e di *Paola Mercogliano*, *Principal
Scientist della Fondazione *Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti
Climatici (CMCC).
La Cabina di Regia regionale in materia di cambiamenti climatici è stata
Adattamento ai Cambiamenti Climatici, quale sede di coordinamento
interdipartimentale e multilivello per l'attuazione delle politiche
regionali di adattamento e mitigazione climatica. E' costituita dai
Dipartimenti e dalle Agenzie regionali (ARPA Puglia, ASSET, ARESS, ARTI,
ARIF), con il coordinamento del Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità
Urbana, di concerto con il Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta
regionale, e il coinvolgimento del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti
Climatici in qualità di supporto tecnico-scientifico.
L'incontro di oggi è stata l'occasione per riprendere e condividere il
percorso metodologico e organizzativo per la definizione e la redazione
della Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, dando
seguito a quanto previsto dalla DGR n. 162 del 26 febbraio 2024 con la
quale la Regione Puglia ha approvato gli "Indirizzi per la stesura della
Strategia Regionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (SRACC)", le
"Linee guida regionali per la redazione dei Piani di Azioni per le Energie
sostenibili e il clima (PAESC)" e istituito la Cabina di Regia.
"La crisi climatica richiede alle istituzioni una nuova capacità di
prevenzione, pianificazione e risposta – ha precisato *l'assessore Ciliento*
-. Non possiamo più limitarci a intervenire in emergenza ma dobbiamo
imparare a prevenire i rischi, a leggere i segnali di vulnerabilità, a
costruire strumenti capaci di rendere i territori più resilienti e le
comunità più preparate. Questo significa rafforzare un approccio culturale
e amministrativo che integra il tema clima in ogni livello della
programmazione regionale proprio perché le strategie di adattamento al
cambiamento climatico non sono solo una questione ambientale, ma riguardano
la salute pubblica, la pianificazione urbana, la gestione delle risorse
idriche, la protezione civile, i trasporti, l'agricoltura, il welfare, il
turismo, l'energia e, più in generale, la tenuta economica e sociale dei
territori. La Strategia regionale di adattamento dovrà nascere da un lavoro
comune delle strutture regionali, e porsi come strumento operativo capace
di orientare le politiche, la pianificazione e la programmazione regionale
nei prossimi anni per una Puglia più sicura, più giusta e più resiliente."
Il lavoro a cui saranno chiamati i componenti della Cabina di Regia nei
prossimi mesi sarà quello di identificare le politiche settoriali in cui
l'adattamento ai cambiamenti climatici deve essere considerato prioritario,
integrare in modo coerente le misure di adattamento nelle strategie, nei
piani, nei programmi di finanziamento e negli strumenti di governance
regionali, migliorare la qualità climatica degli investimenti, partendo da
un'attenta analisi del contesto climatico e di pericoli, rischi e azioni di
adattamento specifici del nostro territorio, così da avere infine una
governance climatica stabile e condivisa. Dopo i tavoli interni si
avvieranno consultazioni pubbliche e attività di informazione e
disseminazione utili a coinvolgere, informare ed educare la popolazione
all'adattamento ai cambiamenti climatici. Molte di queste attività saranno
seguite direttamente dai rappresentanti del Centro Euro-Mediterraneo sui
Cambiamenti Climatici.
A proposito del ruolo del CMCC, *Paola Mercogliano*, coordinatrice
dell'assistenza tecnica, ha spiegato che "supporta la Regione Puglia nella
definizione di una strategia di adattamento ai cambiamenti climatici con un
approccio multidisciplinare che parte dai dati integrandosi con la
valutazione del rischio e delle politiche, anche attraverso piattaforme
digitali, e si accompagna ad un percorso di partecipazione e comunicazione.
Questo serve a rendere tutti gli attori coinvolti e la cittadinanza
consapevoli di questo percorso verso l'adattamento e coglierlo come
un'opportunità di trasformazione per migliorare il territorio pugliese."
