(AGENPARL) - Roma, 28 Maggio 2026 - La Commissione invita gli Stati membri a utilizzare pienamente la politica di coesione e il Fondo per una transizione giusta per affrontare la crisi energetica
A seguito della revisione intermedia della politica di coesione, che ha portato alla riallocazione dei fondi verso le priorità strategiche dell’UE, la Commissione europea ha invitato gli Stati membri e le regioni dell’UE a intensificare l’utilizzo delle opportunità finanziarie disponibili per sostenere le comunità e le regioni maggiormente colpite dalla crisi energetica.
In una lettera inviata oggi da Raffaele Fitto, Vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme, ai ministri dell’UE competenti per la coesione, la Commissione spiega che gli Stati membri possono accelerare, ove possibile e necessario, l’utilizzo del Fondo per una transizione giusta attraverso diverse misure, tra cui la creazione di nuovi strumenti finanziari, forme di finanziamento non legate ai costi e altri adeguamenti dei programmi.
Gli Stati membri e le regioni possono inoltre riallocare i fondi della politica di coesione, come il Fondo europeo di sviluppo regionale, verso investimenti nel settore energetico. Ciò include misure per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e rafforzare la stabilità del mercato energetico, in linea con la strategia AccelerateEU.
Una lettera sarà inoltre indirizzata alle regioni per spiegare che anche esse possono utilizzare le risorse della coesione per investimenti energetici in grado di produrre effetti rapidi, in linea con le priorità nazionali e regionali.
La revisione intermedia della politica di coesione aveva già consentito la riallocazione di 34,6 miliardi di € verso la sicurezza energetica, la competitività e la difesa, dimostrando la capacità della politica di rispondere alle priorità strategiche dell’UE.
Il Vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme, Raffaele Fitto, ha dichiarato: “Invitiamo gli Stati membri e le regioni a intraprendere uno sforzo di riprogrammazione con un’attenzione mirata all’energia. L’obiettivo è chiaro: reindirizzare rapidamente le risorse di coesione disponibili — nell’ambito del Fondo europeo di sviluppo regionale, del Fondo di coesione e del Fondo per una transizione giusta — verso investimenti in grado di fornire un sollievo immediato alle famiglie e alle imprese colpite dagli elevati prezzi dell’energia“.
Il Fondo per una transizione giusta è uno dei fondi della politica di coesione dell’UE per il periodo 2021-2027. Sostiene i territori e le persone maggiormente colpiti dalla transizione verso la neutralità climatica, aiutandoli a diversificare le proprie economie ed evitando l’aggravarsi delle disparità regionali.
