(AGENPARL) - Roma, 28 Maggio 2026 - [image: image.png]
*MARE | TRACE: la nave R/V Gaia Blu nel cuore dell'Adriatico per ascoltare
i terremoti dal fondo del mare*
*Una campagna internazionale per studiare la geologia profonda del Mare
Adriatico e migliorare la conoscenza dei terremoti sottomarini*
*[Roma, 28 maggio 2026]*
La nave da ricerca *R/V Gaia Blu* *è partita il 20 maggio dal porto di Bari
per la campagna oceanografica TRACE *(*South Adriatic Passive Seismic
Experiment*), un esperimento multidisciplinare dedicato allo *studio della
struttura geologica profonda e della sismicità della porzione meridionale
del Mare Adriatico* *e nelle Zone Economiche Esclusive di Italia, Croazia e
Montenegro.*
L'obiettivo principale del progetto è colmare un importante vuoto
osservativo e localizzare con maggiore precisione le sorgenti sismiche
sottomarine, spesso molto distanti dalle stazioni di monitoraggio
terrestri. Per questo, la campagna prevede il dispiegamento di *20
sismometri sul fondo del mare, tra 800 e 1200 metri di profondità, *che
resteranno installati per almeno un anno, registrando la sismicità naturale
dell'Adriatico meridionale e contribuendo allo studio della struttura
terrestre profonda.
L'esperimento contribuirà a rispondere a importanti quesiti scientifici
legati alla struttura della placca Adriatica, ai suoi rapporti con la
placca europea e ai processi che regolano terremoti e instabilità del
fondale marino.
TRACE nasce dalla collaborazione internazionale tra l'*Istituto di Scienze
Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR-ISMAR)*, l'*Istituto
Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)*, l*'Università di Modena e
Reggio Emilia, *la* Dalhousie University, *l'*Università di Zagabria e
*l'*Institute
of Hydrometeorology and Seismology of Montenegro. *L'acquisizione dei dati
sismici è co-finanziata dal progetto *SAKURA,* linea di ricerca finanziata
dal programma INGV *ROSE *(*Reinforcement of the Observational Systems of
the Earth*).
Il consorzio internazionale coinvolge altre istituzioni fra cui il *Centre
national de la recherche scientifique (CNRS)* e l'*Institut de Physique du
Globe de Paris (IPGP)*.
I risultati attesi potranno contribuire alla ricerca di base e alla
valutazione dei rischi naturali, migliorando la conoscenza della sismicità
offshore e delle strutture attive del Mare Adriatico, con possibili
ricadute per la sicurezza delle coste e delle infrastrutture strategiche.
*Link utili:*
Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche
(CNR-ISMAR)
Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV)
Università di Modena e Reggio Emilia
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*Foto 1* – Messa a mare di un sismometro di fondo oceanico dal ponte di
coperta della nave Gaia Blu.
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*Foto 2* – Sismometro a pelo dell'acqua poco prima del suo inabissamento.
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*Foto 3* – Equipaggio scientifico a bordo della nave Gaia Blu.



![[INGV Comunicato stampa] MARE | TRACE: la nave R/V Gaia Blu nel cuore dell’Adriatico per ascoltare i terremoti dal fondo del mare](https://agenparl.eu/wp-content/uploads/2026/05/trace-01.jpg)