(AGENPARL) - Roma, 27 Maggio 2026 - *Politiche migratorie, la Giunta regionale stanzia 190mila euro per il
funzionamento della foresteria di Nardò. Gli assessori Miglietta e
Paolicelli: "Regione Puglia conferma il proprio impegno nell'interesse dei
lavoratori migranti e delle imprese agricole"*
La Giunta regionale ha stanziato un contributo economico di 190 mila euro
in favore del Comune di Nardò per il riallestimento della foresteria
regionale di Masseria Boncuri, destinata all'accoglienza dei lavoratori e
delle lavoratrici migranti regolari impegnate nelle raccolte stagionali del
territorio.
Il contributo, riferito al 2026, è garantito attraverso risorse di bilancio
autonomo per 140mila euro, integrate da risorse del Progetto "Su.Pr.Eme. 2"
per i residui 50 mila euro. L'erogazione è concessa a titolo di rimborso
delle spese sostenute ed effettivamente rendicontate dal Comune di Nardò
nell'ambito del Protocollo d'intesa che regola la gestione pubblico-privata
della foresteria, risultato dell'intesa raggiunta con Prefettura, Provincia
di Lecce, Comune di Nardò, organizzazioni datoriali e sindacali, organismi
di vigilanza e Terzo Settore nell'ambito del Tavolo permanente di
coordinamento provinciale sul lavoro dei migranti stagionali in agricoltura.
L'assessora regionale alla Cultura e Conoscenza con delega alle Politiche
migratorie* Silvia Miglietta* ha dichiarato che "l'amministrazione
regionale ha confermato anche quest'anno il proprio impegno per consentire
la riapertura e il funzionamento della foresteria di Nardò, che rappresenta
un'infrastruttura fondamentale per i lavoratori, le lavoratrici migranti e
le imprese agricole del territorio".
"Come noto – ha proseguito – l'impegno di Regione Puglia per l'accoglienza
e l'inclusione sociale e abitativa delle persone migranti che lavorano in
agricoltura non si esaurisce con il sostegno al funzionamento delle
foresterie, ma comprende una filiera più ampia di servizi che vanno
dall'orientamento lavorativo all'assistenza socio-sanitaria, passando per
la prevenzione e il contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo.
Un lavoro che svolgiamo attraverso gli sportelli dei Poli sociali
integrati, attivi a Nardò e su tutto il territorio regionale, e in sinergia
con gli organismi che verificano il rispetto delle condizioni di sicurezza
nei luoghi di lavoro".
In conclusione, l'assessora Miglietta ha sottolineato che "mentre puntiamo,
con i 40 milioni dell'avviso Puglia Accogliente, alla costruzione politiche
abitative più evolute per le persone migranti che lavorano sul nostro
territorio, crediamo che il modello di gestione pubblico-privata delle
foresterie sperimentato a Nardò, Turi e Terlizzi possa rappresentare una
buona pratica per l'accoglienza alloggiativa delle persone migranti. Per
questo, ci appelliamo alla sensibilità e alla responsabilità delle imprese
del territorio affinché, attraverso la compartecipazione alla gestione
delle strutture e con la promozione e il rispetto di standard contrattuali
più che dignitosi, ci aiutino a capitalizzare il grande sforzo che tutti
insieme stiamo mettendo in campo, nell'interesse delle persone migranti,
delle imprese e del territorio".
"Regione Puglia – ha aggiunto l'assessore all'Agricoltura e allo Sviluppo
rurale *Francesco Paolicelli* – sta investendo risorse importanti per
costruire un sistema agricolo sempre più trasparente, sostenibile e
responsabile, contrastando ogni forma di sfruttamento e caporalato e
sostenendo, allo stesso tempo, le imprese sane che operano correttamente e
rispettano i contratti e le regole. Interventi come quelli sulla foresteria
di Nardò vanno proprio in questa direzione: offrire accoglienza, servizi e
condizioni dignitose ai lavoratori stagionali significa contribuire alla
tenuta dell'intero sistema produttivo agricolo e valorizzare ancora di più
le eccellenze della nostra terra. La qualità delle produzioni pugliesi
passa anche dalla qualità del lavoro e dalla capacità di costruire filiere
etiche, legali e rispettose delle persone".