(AGENPARL) - Roma, 22 Maggio 2026 - INCONCEPIBILI REGOLE UE DANNEGGIANO I SINGOLI STATI"
Roma, 22 maggio 2026
"La governance economica europea continua a imporre vincoli che contrastano
con i più elementari manuali di macroeconomia, bloccando gli investimenti
pubblici e privati necessari a favorire la crescita. Di fronte a shock dal
lato dell'offerta così profondi l'Unione Europea rifiuta di cambiare
impostazione. Nel vano tentativo di tutelare un presunto interesse
collettivo, finisce per danneggiare i singoli Stati membri. Parliamo di uno
shock asimmetrico, che colpisce alcuni Paesi molto più di altri eppure il
calcolo dello 'spazio fiscale' viene effettuato applicando criteri omogenei
che non hanno aderenza con la realtà: una rigidità che stride di fronte
alla flessibilità concessa ad altri partner europei, che registrano deficit
importanti, anche oltre il 5%, senza che nessuno sollevi obiezioni", lo ha
dichiarato il Responsabile Economia della Lega, On. Alberto Bagnai,
intervenendo stamane a Sky Start.
"Anche noi siamo stati bravi, abbiamo la crescita cumulata più alta dal
2019 ad oggi e ci siamo riusciti mantenendo la massima serietà nella
gestione delle finanze pubbliche. Ora però dall'Europa occorre pragmatismo:
se la crisi geopolitica in Medio Oriente dovesse persistere, provocando
ulteriori fiammate sui costi energetici e della catena di fornitura, uno
scostamento di bilancio diventerà una necessità oggettiva per tutelare
famiglie e imprese", ha concluso Bagnai.