(AGENPARL) - Roma, 22 Maggio 2026 - *Presentato il primo short master su "Mafie, corruzione, etica e sviluppo":
40 ore di formazione gratuita su trasparenza, anticorruzione e contrasto al
fenomeno mafioso. L'assessora alla Cultura: "Rafforziamo la capacità
istituzionale di riconoscere e contrastare l'illegalità"*
Scienze Politiche di Uniba con il supporto di ANCI, Avviso Pubblico,
Libera, Fondazione Fumarulo, Rule of Law e Premio Ambrosoli. Iscrizioni
aperte fino al 18 giugno *
È stato presentato questa mattina in Regione Puglia il primo *Short Master
Universitario in "Mafie, corruzione, etica e sviluppo"*, finanziato da
Scienze Politiche dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro.
Il progetto, coordinato dalla Sezione Sicurezza del Cittadino, Politiche
per le Migrazioni e Antimafia sociale della Regione Puglia, si inserisce
nell'ambito del *Protocollo di Intesa per la realizzazione di Progetti di
Alta Formazione sull'antimafia sociale in Puglia*, stipulato con il
Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Bari, ANCI Puglia,
Avviso Pubblico, Libera Puglia, Fondazione antimafia sociale Stefano
Fumarulo, Fondazione Premio Giorgio Ambrosoli e associazione Rule of Law
and Society.
L'iniziativa porta ad attuazione l'art. 77 della Legge di stabilità
regionale 2025, che ha destinato all'iniziativa un finanziamento di 20 mila
euro su proposta dell'attuale assessore regionale all'Agricoltura e allo
Sviluppo Rurale, allora consigliere di maggioranza.
*La partecipazione allo Short Master sarà gratuita*, al netto dei
contributi a carico dei corsisti, e consentirà il conseguimento di 5
crediti formativi universitari. Le iscrizioni saranno aperte fino al 18
giugno 2026, fino a un massimo di 200 partecipanti. Le modalità di
iscrizione e di selezione dei candidati, insieme al piano didattico del
corso, sono consultabili all'indirizzo web
Conoscenza con delega all'Antimafia sociale ha dichiarato* che "lo short
master si inserisce in un lavoro che la Regione Puglia continua a fare sui
temi della legalità in collaborazione con un partenariato importante, che
gratuitamente una comunità di persone, rappresentanti delle pubbliche
amministrazioni, del mondo delle imprese, delle organizzazioni sindacali,
della scuola e degli enti del Terzo settore che potranno rafforzare le
proprie competenze nella conoscenza, nell'analisi e nel contrasto del
fenomeno mafioso".
"Nelle ultime settimane – ha proseguito l'assessora – il nostro territorio
è stato teatro di diversi episodi di criminalità che hanno richiamato la
nostra attenzione. Io credo che sia un nostro preciso dovere istituzionale
continuare a dare su questi temi un segnale della nostra presenza, e che
non sia solo simbolico parlarne oggi, alla vigilia dell'anniversario della
strage di Capaci, che ha segnato una frattura nella coscienza civica delle
italiane e degli italiani. Ci conforta, allo stesso tempo, riconoscere che
le misure di antimafia sociale avviate dalla Regione Puglia in questi mesi
stiano dando segnali incoraggianti: a breve avvieremo la riqualificazione
dei 13 beni confiscati alle mafie attraverso i fondi dell'Avviso Puglia
nelle periferie di 4 comuni della provincia pugliese; sosterremo le
attività delle fondazioni antiusura di Bari, Lecce e Foggia e porteremo a
realizzazione le attività dei Cantieri Innovativi di Antimafia sociale 2.0,
con l'avviso che si è chiuso venerdì scorso e che ha fatto registrare la
straordinaria partecipazione di 154 proposte che hanno coinvolto più di 600
organizzazioni. Il nostro messaggio è chiaro: vogliamo che la Puglia possa
continuare ad essere un laboratorio politico e culturale per il contrasto a
ogni forma di illegalità".
"Questo Short Master – *ha dichiarato l'assessore regionale all'Agricoltura
e allo Sviluppo rurale* – rappresenta un investimento concreto sulla
cultura della legalità e sul contrasto alle infiltrazioni criminali, temi
particolarmente delicati anche nel comparto agricolo. È un progetto che ho
fortemente voluto e proposto già nella scorsa legislatura, attraverso un
mio emendamento da consigliere regionale, perché ritengo fondamentale
costruire percorsi formativi capaci di rafforzare competenze,
responsabilità sociale e consapevolezza nei territori. Ringrazio
l'assessora regionale alla Cultura e la sua Sezione per il lavoro svolto.
Si tratta di un percorso formativo di grande valore, che mette insieme
istituzioni, università ed enti del territorio per costruire una rete
contro l'illegalità. Per questo rivolgo anche un invito alle aziende
agricole a partecipare e a cogliere questa opportunità: investire nella
formazione significa investire in un modello di sviluppo fondato su
diritti, dignità del lavoro e legalità".
*Giuseppe Moro*, professore ordinario di Sociologia generale del
Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Bari e direttore dello
Short master ha sottolineato che "il percorso formativo dà seguito a una
collaborazione che il Dipartimento ha costruito negli anni con Libera,
Procura della Repubblica di Bari e Regione Puglia per accrescere la
consapevolezza pubblica sui temi dell'etica e della legalità. Il percorso
si rivolge principalmente alla Pubblica amministrazione in un'ottica di
prevenzione: vogliamo far comprendere ai partecipanti che un'azione
amministrativa trasparente e improntata al rispetto delle regole possa
essere più efficace nel contrasto alle mafie rispetto al contrasto
dell'antimafia, tra cui Francesco Giannella e Giuseppe Gatti della DDA di
Bari e Roberto Rossi della Procura della Repubblica di Bari".
"Qualche giorno fa – ha aggiunto il referente di Libera Puglia don *Angelo
Cassano* – ho lanciato una provocazione, chiedendo a tutti noi di ripensare
l'antimafia sociale e di aggiornare i nostri strumenti di lettura e di
contrasto del fenomeno mafioso, che non possono restare fermi a trent'anni
fa. Lo short master che presentiamo va proprio in questa direzione perché è
il frutto di un dialogo che stiamo costruendo da tempo con Regione Puglia,
Università, Anci e Avviso pubblico e che migliorerà la consapevolezza e gli
strumenti degli amministratori pubblici".
Il referente di Avviso Pubblico *Gianluca Vurchio* ha sottolineato che
"nell'assemblea nazionale di Avviso pubblico che si tiene proprio
quest'oggi porterò l'esempio della Regione Puglia come caso di
un'amministrazione che si impegna con successo da anni nel contrasto non
repressivo alla criminalità organizzata. Questo short master è solo una
delle molte iniziative che abbiamo costruito insieme. Tanto continueremo a
fare anche in futuro perché crediamo che dalle nostre collaborazioni
possano sorgere iniziative con un chiaro valore pubblico".
Lo short master rappresenterà un'occasione formativa per i dipendenti della
Pubblica amministrazione. A tal proposito, il direttore generale di
IPRES *Angelo
Grasso*, referente del Comitato di coordinamento del Polo formativo
territoriale SNA della Puglia, ha evidenziato la funzione di coordinamento
che IPRES avrà nel programmare l'offerta formativa rivolta al personale
delle amministrazioni pubbliche dell'intera regione, in sinergia con le
università del territorio, e che vede nello short master sulla legalità uno
dei momenti di maggiore rilevanza del 2026.
Collegato da remoto, il presidente di Rule of Law and Society *Mario Carlo
Ferrario* ha sottolineato il ruolo dell'associazione nel supporto alle
iniziative di antimafia sociale che si distinguono nel territorio
nazionale, anche attraverso il Premio Giorgio Ambrosoli: "Questa occasione
formativa – ha detto – agisce sul fronte della capacitazione istituzionale
con l'obiettivo di migliorare le competenze della Pubblica amministrazione
sui temi dell'antimafia e, di conseguenza, i suoi strumenti per contrastare
l'illegalità, in linea con il lavoro che l'associazione svolge con i corpi
intermedi nella società e nell'economia".





